AGI - Lo smartphone è diventato il punto in cui si incontrano fotografia computazionale, intelligenza artificiale, intrattenimento, produttività e design. In un mercato globale che rallenta e nel quale gli utenti cambiano telefono meno spesso, i produttori cercano nuove ragioni per rendere desiderabile l’upgrade: immagini più dinamiche, batterie più capienti, display meno affaticanti, formati pieghevoli e software capaci di adattarsi al contesto.
È in questo scenario che Xiaomi ha presentato a Vienna la nuova Xiaomi 17T Series, composta da Xiaomi 17T e Xiaomi 17T Pro. La nuova gamma punta soprattutto sull’imaging, con una tripla fotocamera sviluppata con Leica, un teleobiettivo 5x su entrambi i modelli e la funzione Leica Live Moment, pensata per catturare tanto il singolo istante quanto il movimento e l’emozione che lo precedono. L’obiettivo dichiarato è trasformare la fotografia da immagine statica a breve racconto visivo, in linea con un uso sempre più social e narrativo dello smartphone.
La nuova serie introduce un sensore principale da 50 megapixel, un teleobiettivo Leica 5x con stabilizzazione ottica, zoom di livello ottico fino a 10x e Ultra Zoom AI fino a 120x. Sul modello Pro arriva anche la registrazione cinematografica 4K a 60 fps, mentre Leica Live Portrait estende l’effetto bokeh alla modalità ritratto in movimento. Lo scopo è quello di mettere nelle mani dell'utente un dispositivo in grado di costruire contenuti pronti per essere condivisi.
Accanto alla fotocamera, Xiaomi insiste su due altre direttrici: display e autonomia. La Serie 17T integra la tecnologia Xiaomi Vision Care, pensata per adattare automaticamente lo schermo alle condizioni di luce e ridurre luce blu, sfarfallio e motion blur. Il display AMOLED 1.5K raggiunge una luminosità di picco di 3.500 nit, con refresh rate fino a 144 Hz sul modello Pro e 120 Hz sulla versione base.
Sul fronte batteria, Xiaomi 17T Pro monta un’unità da 7.000 mAh con ricarica cablata a 100 W e wireless a 50 W; Xiaomi 17T scende a 6.500 mAh con ricarica a 67 W. Per l’Italia la campagna di lancio è affidata a Matteo Berrettini, scelto per accompagnare il claim legato alla capacità di “catturare ogni attimo”.