AGI - Honor alza l’asticella della sfida nel campo dell’intelligenza artificiale applicata agli smartphone e compie il salto dalle funzioni smart a un’idea più radicale, che prova a portare l’IA fuori dallo schermo.
Lo fa con Honor Robot Phone, una anteprima concettuale che l’azienda definisce come “un nuovo genere di smartphone” e che ha presentato al Mobile World Congress di Barcellona.
Capace di unire movimento robotico, percezione spaziale e riprese pensate per la creazione di contenuti è uno smartphone con “mani e piedi”. L’ambizione, in sostanza, è trasformare il telefono in un oggetto meno statico e più presente nel mondo fisico.
Lo smartphone che 'sente' l'ambiente
Il Robot Phone può riconoscere suoni, seguire movimenti e mantenere una consapevolezza visiva dell’ambiente, regolando la propria prospettiva in tempo reale.
Il risultato promesso è un’interazione più naturale, “sensoriale”, quasi espressiva.Il lato più immediato – e più facile da immaginare – riguarda la fotocamera: il concept supporta videochiamate IA con inquadratura a 360 gradi che seguono l’utente, e sfrutta funzioni come AI Object Tracking (tracciamento intelligente del soggetto) e AI SpinShot (movimenti rotatori intelligenti a 90 e 180 gradi).
La promessa è avvicinare i video da smartphone a una funzione più “professionale”, grazie a stabilizzazione e movimenti controllati. Per arrivarci è stato necessario ripensare ingombri e resistenza a livello “micro”, miniaturizzando i componenti e inserendo un sistema gimbal ultracompatto come base hardware del controllo del movimento. Il robot-phone di Honior sarà disponibile sul mercato nella seconda metà del 2026.
Non solo concept: Magic V6 e l’ecosistema IA
Accanto alla vetrina futuristica, Honor porta anche prodotti concreti: il nuovo pieghevole Magic V6, insieme a MagicPad 4 e MagicBook Pro 14, per dare sostanza all’idea di un ecosistema IA integrato.
Magic V6 è stato presentato a Bercellona come un punto alto dell’innovazione nei foldable, con focus su design, autonomia e produttività potenziata dall’intelligenza artificiale.
Un modello di fascia alta pensato per unire sottigliezza, robustezza e produttività intelligente. Da chiuso misura 8,75 mm, ma punta sull’affidabilità grazie a una struttura rinforzata e a una nuova architettura delle cerniere; in più, le certificazioni IP68 e IP69 per resistenza ad acqua e polvere ne rafforzano l’uso quotidiano.
Dentro un design così compatto, Honor spinge sulla batteria a tecnologia silicio-carbonio di quinta generazione che aiuta a bilanciare densità energetica e spessore. Il risultato dichiarato è una batteria da 6.660 mAh in uno dei foldable più sottili sul mercato.
Sul capitolo schermi, Magic V6 adotta due pannelli LTPO 2.0: 6,52 pollici esterno e 7,95 pollici interno, con refresh adattivo 1–120 Hz e picchi di luminosità molto elevati per i contenuti HDR e un display interno più “piatto”, con piega ridotta e materiali pensati per migliorare resistenza e comfort visivo, affiancati da tecnologie per limitare riflessi e affaticamento durante l’uso prolungato.
L’ampio display aperto è anche la base per le funzioni di produttività potenziate dall’AI (multitasking, creazione di contenuti, comunicazione) e per strumenti che rafforzano la logica “cross-ecosistema”.
A completare il quadro, la piattaforma Snapdragon 8 Elite Gen 5 e un sistema di raffreddamento a camera di vapore pensato per prestazioni sostenute, dal gaming ai carichi più impegnativi.
Abbattere il muro dei trasferimenti tra Android e Apple
C’è poi un messaggio che tocca un problema quotidiano: far dialogare dispositivi diversi senza complicazioni. L’azienda cinese punta sulla collaborazione tra device e tra sistemi operativi, spingendo sull’integrazione con l’ecosistema Apple.
In pratica da Magic V6 è possibile trasferimento file OneTap con iPhone e Mac (foto, video e altri contenuti). Su MagicPad 4 il trasferimento di foto e video da iPhone e la possibilità di usarlo come schermo esteso per Mac per lavorare e vedere l’anteprima in tempo reale. Su MagicBook Pro 14, grazie a Honor Share, invio rapido di immagini e documenti verso iPhone o iPad.
Il messaggio è chiaro: i nuovi flagship non vogliono essere isole, ma ponti tra ecosistemi, facendo leva su una sinergia multipiattaforma che – nelle intenzioni – riduce attriti e tempi morti.
Sul calendario, Honor indica Magic V6 in arrivo nella seconda metà del 2026. MagicPad 4 è annunciato nei negozi dal 2 marzo.