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Amazon anticipa la corsa agli acquisti di Natale  

Amazon anticipa la corsa agli acquisti di Natale  

Martedì 11 ottobre e mercoledì 12 ottobre verrà lanciato il Prime Early Access Sale che offre ai clienti la possibilità di dare il via alla stagione dello shopping natalizio in anticipo con centinaia di migliaia di offerte

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© Jakub Porzycki / NurPhoto / Afp 
- Amazon Prime 

AGI - Amazon terrà martedì 11 ottobre e mercoledì 12 ottobre un secondo appuntamento dedicato alle vendite promozionali per utenti Prime: il Prime Early Access Sale. L’iniziativa, di cui si vociferava da giugno, è stata confermata dalla società di Jeff Bezos e non sarà dissimile dal Prime Day (200 milioni di clienti, in agenda dal 2015).

“Prime Early Access Sale offre ai membri la possibilità di dare il via alla stagione dello shopping natalizio in anticipo con centinaia di migliaia di offerte” ha fatto sapere la compagnia. Ci sarà anche “una Top 100 di alcuni degli articoli più popolari e da regalare”.

Nonostante le previsioni in chiaroscuro degli analisti sulla due giorni (inflazione, aumento del costo della vita, crisi), l’ultimo Prime Day di Amazon, che si è tenuto il 12 e 13 luglio, è stato, secondo le dichiarazioni della compagnia, “il più grande Prime Day di sempre a livello globale” e ha fatto registrare 1,7 miliardi risparmiati, un ritmo di acquisto di 100 mila prodotti al minuto, per 300 milioni di prodotti acquistati (sono stati 250 milioni nel 2021).

La piattaforma di ecommerce aveva sottolineato nell’occasione che “sugli store Amazon di tutto il mondo, i due giorni di Prime Day sono stati i migliori di sempre per i partner di vendita, in gran parte piccole e medie imprese.

Le loro vendite sono aumentate più di quelle dell'attività di vendita al dettaglio di Amazon. I clienti in tutto il mondo hanno acquistato più dispositivi Amazon rispetto a qualsiasi altro Prime Day”.

Secondo i dati del secondo trimestre 2022, resi noti a fine luglio, Amazon ha ridotto le perdite e chiuso con una perdita netta di 2 miliardi di dollari, contro i 3,8 miliardi di rosso registrati nei primi tre mesi dell'anno. Il fatturato è salito del 7% a 121,23 miliardi, oltre i 119,09 miliardi previsti dal mercato.