(AGI/REUTERS) - Santiago, 17 set. - Almeno cinque morti, unmilione di evacuati e onde alte oltre quattro metri: il Cilevive di ore di paura e disperazione, dopo il forte terremoto dimagnitudo 8.3 che ha colpito la zona centrale del Paese, alle19:54 ora locale (00:54 in Italia). Il ministero dell'Internoha annunciato che al momento si contano 5 morti, un milione dievacuati e 245mila famiglie rimaste senza corrente elettrica.La provincia di Choapa, la piu' vicina all'epicentro, e' statadichiarata "zona di catastrofe". Onde alte 4 metri e mezzominacciano le coste del Paese: l'allerta tsunami e' stataestesa anche alla California, al Peru' e alle Hawaii. La fortescossa, il cui epicentro e' stato registrato 228 chilometri anord di Santiago, e' stata avvertita fino a Buenos Aires, inArgentina. Il governo cileno ha ordinato l'evacuazionepreventiva delle zone costiere, cosi' come hanno fatto glialtri Paesi a rischio. La presidente, Michelle Bachelet, haannunciato che visitera' le zone colpite dal sisma per rendersiconto di persona della situazione. "Ancora una volta dobbiamoaffrontare un duro colpo della natura", ha affermato lapresidente, avvertendo che potrebbero verificarsi altre fortiscosse di assestamento. La tv ha mostrato le immagini dipersone terrorizzate in strada, edifici distrutti e stradeallagate in alcune citta' lungo la costa, in particolare aCoquimbo, la piu' colpita dalle onde anomale. "Il tremore e'cominciato lentamente, poi sempre piu' forte", ha raccontatoterrorizzato un testimone, "eravamo al 12esimo piano, nonsmetteva piu'". Nel febbraio del 2010, un terribile terremotodi magnitudo 8.8 colpi' la zona centrale del Cile, provocandola morte di oltre 500 persone. La citta' di Constitucion, chenel 2010 venne rasa al suolo, oggi e' stata completamenteevacuata compresi gli ospedali e le prigioni. (AGI).