(AGI) - Roma, 26 mag. - "Infezioni zero" e' l'obiettivo delprogetto per la prevenzione contro le Ica, Infezioni Correlateall'Assistenza, cui ha aderito l'Azienda Ospedaliera SanCamillo-Forlanini, partner forte della Fondazione Dani Di Gio'.Due nuovi reparti, precisamente: Chirurgia Generale 1, direttodal professor Pierluigi Marini, e Pneumologia e Infettivologia,presieduto dal professor Giovanni Puglisi, hanno aderito alprogetto di "Prevenzione e controllo delle Infezioni Correlateall'Assistenza". Il piu' grande nosocomio pubblico dellaCapitale e' da sempre all'avanguardia nella lotta alleinfezioni e, dopo gli ottimi risultati ottenuti nell'Unita'Terapia Intensiva Toracica (Direttore professor Remo Orsetti),ha deciso di proseguire nella collaborazione con la FondazioneDani di Gio', intensificando gli sforzi proprio in due repartiparticolarmente sensibili, per la tipologia dei pazienti e perle patologie trattate, al tema delle ICA. Il dottor BeniaminoSadun, epidemiologo e responsabile scientifico della Dani DiGio', sottolinea i successi gia' ottenuti anche in altriambiti:"E' una sfida che abbiamo gia' intrapreso con entusiasmoanche in altre realta' ospedaliere, sia pubbliche che private.Dopo un solo anno di attivita' della Fondazione, i risultatisono gia' visibili: in alcune Strutture che hanno aderito alprogetto, il tasso di prevalenza delle ICA e' stato abbattutoin maniera significativa, con particolare riferimento adinfezioni particolarmente temibili quali ad esempio le sepsi ele polmoniti nosocomiali". Ad affiancare la Dani Di Gio' cisara' la Win-Win HealthCare, societa' di consulenzaspecializzata in gestione del Rischio Clinico, che mettera' adisposizione una Infection Control Nurse, ossia l'infermieradeputata al controllo ed alla prevenzione delle ICA. Questafigura si occupera' assieme ad un medico epidemiologo sia diistruire gli operatori delle due UOC del San Camillo sia diverificare i progressi raggiunti. Due le fasi principali in cuisi articola l'intervento della durata di circa 8 mesi: nellaprima si effettuera' un monitoraggio settimanale delleinfezioni denominato indagine di prevalenza e si formera' ilpersonale sulle procedure di prevenzione; nella secondaverranno applicate praticamente le metodologie di prevenzionedelle ICA e verra' misurato il tasso di compliance (ossial'effettiva aderenza da parte del personale medico edinfermieristico alle misure di prevenzione delle ICA), nonche'l'eventuale correzione di comportamenti non corretti. (AGI)