(AGI) - Roma, 19 feb. - Il cervello umano reagisce piu'rapidamente alla vista di un animale che di un oggetto e larisposta cerebrale avviene in modo automatico, in uno stadiocioe' precedente a quello della coscienza. E' quanto emerge dauno studio pubblicato sulla rivista Biological Psycology econdotto da un team formato da ricercatori dell'Istituto dibioimmagini e fisiologia molecolari del Consiglio nazionaledelle ricerche (Ibfm-Cnr) di Milano e da Alice Mado Proverbio,del Milan Center for Neuroscience dell'UniversitA? MilanoBicocca. - "Il cervello analizza e discrimina rapidamente glianimali dagli oggetti inanimati, indipendentemente dallavolonta' del soggetto o dalle circostanze", ha spiegato AlbertoZani dell'Ibfm-Cnr, che coordina il gruppo. "Questocomportamento riflette probabilmente - ha continuato -meccanismi biologici radicati nel cervello ed evolutisi perrispondere alla necessita' di distinguere, in una frazione disecondo, un animale nascosto in un ambiente visivamentecomplesso o un esemplare inoffensivo da uno pericoloso perl'incolumita' umana. Di solito nell'essere umano la vista e'guidata dall'attenzione e, se quest'ultima manca, leinformazioni sfuggono alla nostra consapevolezza, ma questoprocesso non riguarda gli animali, ai quali e' riservato unsistema di monitoraggio automatico". Lo studio ha registrato lavelocita' di risposta motoria e i potenziali bioelettricicerebrali (Erp) generati da coppie di immagini statiche dianimali, oggetti o di queste categorie assieme, sottoposte a ungruppo di studenti a cui e' stato chiesto di giudicare se esseappartenessero a una stessa categoria o a una diversa. "Irisultati - ha detto Zani - evidenziano come gli animaliproducano una risposta motoria del cervello piu' veloce (564millisecondi per gli animali contro 626 per gli oggetti), conun maggiore potenziale bioelettrico nelle areeoccipito-temporali e occipito-parietali dell'emisfero destro apartire dai 120-180 ms. Questa prima onda negativa generata nelcervello dei partecipanti dalle diverse immagini, chiamata N1,indica l'intervallo temporale entro il quale la rispostacerebrale A? maggiore per le immagini degli animali che per glioggetti". (AGI),