(AGI) - Roma, 12 nov. - Partira' da Napoli la Scuola Europea diTerapia mini invasiva del rachide, che si terra' pressol'Ospedale Cardarelli dal 17 al 21 novembre. Un evento promossodalla ESNR (Societa' Europea di NeuroRadiologia), e presiedutodel Prof. Mario Muto, a capo dell'Unita' di Neuroradiologiadello stesso ospedale, esperto nel campo dell'interventisticaneuroradiologica spinale ed endovascolare, nonche', dal 2008,consigliere e responsabile della sezione rachide della Esnr,Societa' Europea di Neuroradiologia. Si tratta della primaedizione della Scuola europea di Terapia mini invasiva delrachide, che rilascera' un vero e proprio diploma europea sulleterapie mini invasive. Una certificazione ed un titolo moltoprestigioso ed una assoluta novita' per l'Italia, che ha il suocentro d'eccellenza a Napoli al Cardarelli. Le Nuove terapiemini invasive garantiscono nuove opportunita' di cura per ipazienti affetti da metastasi vertebrali. Si tratta di unaterapia innovativa che prevede l'iniezione endovertebrale dicemento. Le metastasi vertebrali, molto spesso, sono di tipoosteolitico, distruttivo per la vertebra: l'iniezione dicemento non solo da' un supporto immediato ai fini dellastabilita' vertebrale, ma, soprattutto, riduce il doloreoncologico, causato dalla distruzione della corticale ossea aopera delle metastasi. Stabilizzando la corticale ossea, conl'iniezione del cemento, la vertebra ha un netto miglioramentosia in termini di stabilita', che di riduzione del dolore. Intempi rapidi, quindi, questa terapia assicura un nettomiglioramento della sintomatologia del paziente e, soprattutto,benefici nel trattamento del dolore. La cemento plasticavertebrale non sostituisce le terapie standard. Vieneeffettuata prima della chemioterapia o della radioterapia,incrementando il successo terapeutico di questi trattamenti diun ulteriore 15 per cento. Risultati ancora migliori possonoessere raggiunti grazie ad un'ulteriore terapia mini invasiva:La radiofrequenza. Si tratta di un trattamento antineoplastico,che consente di bruciare le cellule neoplastiche. Da moltianni, e' utilizzata per il trattamento ablativo dei tumori delpolmone e del rene. Con la radiofrequenza e l'iniezione dicemento si riesce a risolvere, in tempi rapidi e a costilimitati, situazioni di dolore oncologico nel 95-97 per centodei casi. (AGI) .