C'è una nuova canzone di Natale composta da una intelligenza artificiale

Basata sullo studio e l’apprendimento di circa un centinaio di brani, la rete neurale è in grado di creare anche musiche personalizzate su richiesta dell’utente

C'è una nuova canzone di Natale composta da una intelligenza artificiale

Lontana dalle suggestioni distopiche di Black Mirror, l’intelligenza artificiale può avere anche scopi ricreativi e divertenti, tra i quali comporre canzoni di Natale. Ad averne realizzato una, progettata specificamente per tale scopo, è stato il team di Made By Ai, azienda che ha creato una linea di monili e accessori disegnati da un’intelligenza artificiale.

Gli ingegneri si sono avvalsi di una rete neurale - algoritmo che replica una versione semplificata dei neuroni - per generare musiche originali basate sull’apprendimento delle canzoni di Natale. Con risultati non sempre avvincenti, ma sicuramente interessanti se si pensa che si tratta del modo in cui l’intelligenza artificiale ha appreso il senso delle musiche e dello spirito natalizio.

Basata sullo studio e l’apprendimento di circa un centinaio di brani, la rete neurale è in grado di creare anche musiche personalizzate su richiesta dell’utente. È sufficiente indicare la propria email, la durata del brano e lo strumento che si desidera ascoltare, per ottenere un prodotto originale nella propria casella di posta elettronica.

Il team si è avvalso di un’architettura Long-Short Term Memory (Lstm): tipo di rete neurale ricorrente, che ha una capacità di apprendimento a lungo termine. Le reti neurali normalmente hanno difficoltà ad apprendere le informazioni rilevanti dal contesto se c’è un grande divario tra i dati utilizzati. Problema che una Lstm è in grado di gestire in modo più efficiente, come spiegano gli stessi ingegneri.

Il problema è il modo con cui vengono concatenate le informazioni: per esempio, nella frase “Il mio cane ha una coda nera. Inoltre…”, una rete neurale non ha coscienza del legame tra il termine “Inoltre” e l’elemento che lo precede, mentre una Lstm sa che gli attributi che seguiranno fanno riferimento al soggetto della prima frase, quindi al cane. Questo tipo di consequenzialità è la stessa usata per far sì che l’intelligenza artificiale acquisisse le informazioni dei dati di origine, ricreando la propria versione dello spirito natalizio.



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