(AGI) - Roma, 17 giu. - Si e' svolta oggi al Quirinale, allapresenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,del Presidente di Eni Emma Marcegaglia e dell'AmministratoreDelegato di Eni Claudio Descalzi, la cerimonia di conferimentodegli Eni Award 2014. Il premio, istituito nel 2007, e'divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento a livellointernazionale per la ricerca nei campi dell'energia edell'ambiente. Eni Award ha lo scopo di sviluppare un miglioreutilizzo delle fonti energetiche e di stimolare le nuovegenerazioni di ricercatori, a testimonianza dell'importanzaassegnata da Eni alla ricerca scientifica e ai temi dellasostenibilita'. La Commissione Scientifica di Eni Award e' composta da 23membri tra cui il Premio Nobel Sir Harold Kroto, rettori diuniversita', ricercatori e scienziati espressione dei piu'importanti centri di studio e ricerca a livello mondiale, ed e'presieduta dall'accademico francese Gerard Ferey. Gli Eni Awardsono stati consegnati contestualmente ai Riconoscimentiall'Innovazione Eni conferiti a tre team di ricerca interni chesi sono particolarmente distinti per il livello di innovazionee di rilevanza per il business dei risultati ottenuti. Sonostati migliaia i ricercatori coinvolti a livello mondiale chenegli anni hanno presentato le proprie ricerche e numerose lepersonalita' di alto profilo che le hanno garantite o hannofatto parte della Commissione Scientifica. Tra di essi siannoverano ben 25 Premi Nobel. Per l'edizione 2014 lecandidature pervenute sono state oltre 1400. Il Premio "Nuovefrontiere degli idrocarburi" e' stato assegnato per la sezioneUpstream a Tapan Mukerji, Gary Mavko, Jack Dvorkin dellaStanford University e Dario Grana della University of Wyoming,per avere ideato e sviluppato un metodo innovativo perutilizzare i dati sismici per ricavare informazioni dettagliatesul sottosuolo, guidando l'evoluzione in questo campo verso unapproccio quantitativo. Le tecniche di indagine sismica hannoun ruolo fondamentale nella ricerca e produzione di olio e gas,in quanto permettono di "vedere" nel sottosuolo: il gruppo delprofessor Mukerji ha individuato la correlazione tra i datisismici e le caratteristiche fisiche di rocce e fluidi, esviluppato un modello che permette di quantificarne legrandezze rilevanti. Per la sezione Downstream il riconoscimento e' statoattribuito a Amir H. Hoveyda, del Boston College(Massachusetts-USA) per la progettazione e lo sviluppo dicatalizzatori per la sintesi di molecole complesse conspecifiche caratteristiche steriche, ossia della particolaredisposizione spaziale degli atomi che le costituiscono. Inparticolare il prof. Hoveyda ha identificato nuove vie disintesi particolarmente efficienti, che impiegano catalizzatoriinnovativi a basso costo, per produrre composti ad elevatapurezza impiegati nel campo della farmaceutica, della chimicafine e dell'agro-chimica. Il notevole contributo delle ricerchedel professor Hoveyda si estende anche al settore dei materialitecnologicamente avanzati e dei polimeri. Il Premio "Energierinnovabili" e' stato conferito a Jay D. Keasling, dellaUniversity of California,Berkeley (USA) per le sue ricerchevolte ad ingegnerizzare microorganismi - in particolareEscherichia coli e Saccharomyces cerevisiae - per la produzionedi biocarburanti con proprieta' del tutto simili ai carburantioggi ricavati dal petrolio, ma con la differenza che la lorocombustione non immette quantita' addizionali di CO2nell'atmosfera, essendo sintetizzati da zuccheri derivati dabiomasse. L'utilizzo di microorganismi appositamenteingegnerizzati consente di ridurre in modo significativo icosti di trattamento della cellulosa per ottenere gli zuccherinecessari per la produzione di biocarburanti, in confronto alletecnologie oggi utilizzate e basate sull'impiego di "cocktail"di enzimi. Clement Sanchez, del College de France di Parigi, si e'aggiudicato il Premio "Protezione dell'ambiente". Il professorSanchez e' un pioniere nello sviluppo di tecnologie altamenteinnovative per la progettazione, la sintesi e l'elaborazione dimateriali inorganici e ibridi organici-inorganicimultifunzionali, con significative applicazioni nel campodell'energia, del risparmio energetico, dell'ambiente e incampo medico. I due Premi "Debutto nella ricerca", riservati aricercatori under 30 che hanno conseguito il dottorato diricerca in una Universita' italiana, sono stati assegnati aMartina Siena e a Nicola Bortolamei. La tesi di Martina Siena,discussa presso l'Universita' di Trieste, riguarda lasimulazione numerica del flusso di fluidi in giacimenti di olioe gas, un tema estremamente importante per prevedere ilcomportamento produttivo dei giacimenti. La ricerca di Martinaha proposto un metodo originale per definire la distribuzionedelle proprieta' osservabili nei mezzi porosi, confermatodall'analisi di dati sperimentali di permeabilita' raccolti adiverse scale, in laboratorio e in campo, e su sistemigeologici diversi, ad esempio fratturati e sedimentari. NicolaBortolamei ha svolto una brillante tesi di dottorato, discussapresso l'Universita' di Padova, su metodi elettrochimici per laproduzione di materiali polimerici speciali. La tecnica e'stata estesa anche a sistemi biologici, e i risultati di questilavori sono stati pubblicati su prestigiose rivistescientifiche internazionali.(AGI) Gin/Mgm .