Gli animalisti distribuiscono pellicce ai senzatetto di Islanda
Gli animalisti distribuiscono pellicce ai senzatetto di Islanda

Gli animalisti distribuiscono pellicce ai senzatetto di Islanda

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Attraverso il suo programma di donazione pellicce, PETA – il cui motto recita in parte che "gli animali non sono nostri da indossare" – distribuisce anche cappotti in campi profughi e li dona ai rifugi per animali da utilizzare come cucce per gli animali rimasti orfani.
Attraverso il suo programma di donazione pellicce, PETA – il cui motto recita in parte che "gli animali non sono nostri da indossare" – distribuisce anche cappotti in campi profughi e li dona ai rifugi per animali da utilizzare come cucce per gli animali rimasti orfani.
L’organizzazione animalista Peta ha distribuito a senzatetto, bambini e famiglie bisognose pellicce per proteggersi dal gelo dell’inverno in Islanda.. I cappotti di pelliccia – donati a PETA da persone che hanno risposto alla chiamata del cuore in merito a indossare qualcosa prodotto con crudeltà – aiuteranno circa 200 persone che potrebbero affrontare il freddo senza un riparo
L’organizzazione animalista Peta ha distribuito a senzatetto, bambini e famiglie bisognose pellicce per proteggersi dal gelo dell’inverno in Islanda.. I cappotti di pelliccia – donati a PETA da persone che hanno risposto alla chiamata del cuore in merito a indossare qualcosa prodotto con crudeltà – aiuteranno circa 200 persone che potrebbero affrontare il freddo senza un riparo
"Peta non può riportare in vita i visoni, i conigli, i cani e i altri animali la cui pelliccia è stata strappata per qualcosa di così frivolo come un cappotto, ma possiamo dare aiuto alle persone senza fissa dimora che stanno lottando per sopravvivere", dice il direttore dei programmi internazionale di PETA, Mimi Bekhechi. "PETA chiede a chi indossa le pellicce di pulirsi la coscienza e donare i propri cappotti"
"Peta non può riportare in vita i visoni, i conigli, i cani e i altri animali la cui pelliccia è stata strappata per qualcosa di così frivolo come un cappotto, ma possiamo dare aiuto alle persone senza fissa dimora che stanno lottando per sopravvivere", dice il direttore dei programmi internazionale di PETA, Mimi Bekhechi. "PETA chiede a chi indossa le pellicce di pulirsi la coscienza e donare i propri cappotti"
Attraverso il suo programma di donazione pellicce, PETA – il cui motto recita in parte che "gli animali non sono nostri da indossare" – distribuisce anche cappotti in campi profughi e li dona ai rifugi per animali da utilizzare come cucce per gli animali rimasti orfani.
Attraverso il suo programma di donazione pellicce, PETA – il cui motto recita in parte che "gli animali non sono nostri da indossare" – distribuisce anche cappotti in campi profughi e li dona ai rifugi per animali da utilizzare come cucce per gli animali rimasti orfani.
L’organizzazione animalista Peta ha distribuito a senzatetto, bambini e famiglie bisognose pellicce per proteggersi dal gelo dell’inverno in Islanda.. I cappotti di pelliccia – donati a PETA da persone che hanno risposto alla chiamata del cuore in merito a indossare qualcosa prodotto con crudeltà – aiuteranno circa 200 persone che potrebbero affrontare il freddo senza un riparo
L’organizzazione animalista Peta ha distribuito a senzatetto, bambini e famiglie bisognose pellicce per proteggersi dal gelo dell’inverno in Islanda.. I cappotti di pelliccia – donati a PETA da persone che hanno risposto alla chiamata del cuore in merito a indossare qualcosa prodotto con crudeltà – aiuteranno circa 200 persone che potrebbero affrontare il freddo senza un riparo
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