L'Amazzonia brucia. Ma non tutte le foto che girano sono nuove

Alcune delle immagini pubblicate sui social per denunciare il fenomeno risalgono a molto tempo fa. E alcune fotografie virali di animali feriti non sono state nemmeno scattate in Brasile. 

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rmai da giorni, una parte del Brasile e la foresta amazzonica sono colpiti da vasti incendi, in un numero superiore rispetto agli ultimi anni.

Da Twitter a Instagram, l’hashtag #PrayForAmazonia è diventato uno dei più utilizzati, anche da personaggi famosi, per condividere le immagini degli incendi.

La situazione è di certo molto preoccupante e il fenomeno rischia di peggiorare nel futuro prossimo. Ma alcune foto dei roghi che sono false o fuorvianti, come avvenuto di recente anche per gli incendi in Siberia. Con l’aiuto del lavoro fatto dai nostri colleghi fact-checker brasiliani, ne abbiamo raccolto alcune.

La foresta in fiamme e i personaggi famosi

Come hanno verificato Agência Lupa (una delle organizzazioni di fact-checking più seguite in Brasile) e Estadão Verifica (il blog di debunking del sito di notizie brasiliano Estadão), sono diverse le foto che non corrispondono al vero condivise sui social da persone famose - dall’attore e attivista Leonardo DiCaprio alla cantante Madonna, passando per la modella Gisele Bündchen.

In un post su Instagram del 21 agosto, DiCaprio ha pubblicato un’immagine dall’alto di una parte della foresta amazzonica in fiamme, scrivendo: "È terribile pensare che l’Amazzonia [...] sia in fiamme da 16 giorni, con letteralmente NESSUNA copertura mediatica! Perché?". 

La foto ha raggiunto oltre 3 milioni e 650 mila like ed è stata pubblicata il 22 agosto su Instagram anche da Bündchen e su Twitter dal presidente francese Emmanuel Macron, ricevendo oltre 26 mila retweet.

L’immagine però non è stata scattata in questi giorni, ma nel 1989 dal fotoreporter statunitense Loren McIntyre, morto nel 2003. La foto stock è acquistabile in una banca di immagini di repertorio.

Anche il calciatore della Juventus Cristiano Ronaldo ha condiviso su Instagram una foto (con oltre 8 milioni e 600 mila like) che mostra il bordo di una foresta in fiamme. La didascalia dice: "È nostra responsabilità dare il nostro aiuto per salvare il pianeta. #prayforamazonia".

La foto originale in realtà è del 27 marzo 2013 ed è stata scattata dal fotografo brasiliano Lauro Alves alla stazione ecologica di Taim, nel sud del Rio Grande do Sul, a sud del Brasile e quindi molto distante dalla foresta amazzonica.

Anche la popstar Madonna, il 22 agosto, ha pubblicato su Instagram un’immagine dall’alto in cui si vede un gruppo di alberi diviso a metà dalle fiamme, con un’enorme colonna di fumo.

I quasi 300 mila follower che hanno messo il loro like al post molto probabilmente non sanno però che la foto, seppure molto suggestiva, è vecchia e risale al 1989.

Le foto vecchie degli animali feriti

Come già accaduto per gli incendi in Siberia, sono diverse le foto condivise sui social che mostrerebbero animali feriti e morenti per le fiamme nella foresta amazzonica.

Tra queste, un’immagine con oltre 4 mila condivisioni su Facebook mostra quella che sembrerebbe essere una scimmia che tiene in braccio un cucciolo gravemente ferito.

"Questa mamma cerca rifugio impotente, soffre e urla perché si rende conto che il suo cucciolo non respira più bruciato dal fuoco criminale della foresta. Impossibile non indignarsi per la barbarie fascista che esseri così sfortunati vivono nel nostro Brasile. Imperdonabile!!!", si legge nel post.

Come hanno ricostruito Agência Lupa e Aos Fatos (un altro sito di fact-checking brasiliano), però, questa foto è stata pubblica fuori contesto.

L’immagine originale è stata scattata in realtà dal fotografo professionista Avinash Lodhi nel 2017, a Jabalpur, in India. Inoltre, il cucciolo non sarebbe in fin di vita, ma solo svenuto, come ha spiegato lo stesso Lodhi in un’intervista del maggio 2017 al quotidiano britannico The Telegraph.

Aos Fatos ha raccontato poi che in Brasile sta circolando molto anche un post con una foto di un coniglio carbonizzato, in cui si dice che l’immagine è stata scattata in Roraima, uno Stato del Brasile colpito dagli incendi di questi giorni.

In realtà, la foto risale al 2018, quando un rogo ha colpito la California. L’autore è il fotografo statunitense Chris Rusanowsky.

Una terza fotografia condivisa sui social mostra quello che sembra essere un felino morto carbonizzato, con un testo che dice: "L’animale ha cercato di sfuggire alle ustioni criminali di Bolsonaro in Amazzonia". In realtà l’immagine circola in rete almeno dal 2016, dunque prima che Bolsonaro diventasse presidente nel 2018.

Un’intera raccolta di foto di questo tipo sono state raccolte – e smontate – da Agência Lupa in un articolo pubblicato il 20 agosto scorso. Oltre alle scimmie e ai felini, un’altra specie raffigurata negli scatti degli animali feriti sono i formichieri, mostrati morti nei campi bruciati.

Anche in questo caso, però, le foto sono vecchie e sono state ripubblicate senza permettere al lettore di capire quando è stata realmente scattata l’immagine.



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