Pensioni: quanto costa realmente abolire la legge Fornero?

Intervenendo al forum Ansa-Facebook, Emma Bonino ha fatto una cifra: 280 miliardi. L'abbiamo verificata

Pensioni: quanto costa realmente abolire la legge Fornero?
 (Afp)
 Emma Bonino

Ospite del forum Ansa-Facebook, Emma Bonino lo scorso 20 febbraio ha dichiarato: “Come tutte le leggi la puoi modificare, [la legge Fornero,] anche se da chi ne chiede l’abolizione vorrei sapere dove trova le risorse […]. Le pensioni costano 260 miliardi, due volte il bilancio Ue”.

Si tratta di un’affermazione corretta.

Quanto costa abolire la Fornero

Ci eravamo occupati del tema in passato, e avevamo verificato che abolire la riforma delle pensioni nota come “legge Fornero”, avrebbe un costo di circa 20 miliardi all’anno per la prossima legislatura (2018-2023) e, nell’arco dei prossimi 42 anni, di 280 miliardi di euro.

Proporne l’abolizione pone in effetti il problema delle coperture.

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La spesa pensionistica

Emma Bonino ha ragione sul costo delle pensioni, se ci riferiamo al bilancio annuo dell’Inps. Come risulta dal bilancio di previsione dell’Inps per il 2017, la spesa pensionistica dell’Italia si dovrebbe attestare a 261,531 miliardi di euro, con un incremento dell’un per cento circa (2,688 miliardi di euro) rispetto a 258,843 miliardi di euro del 2016.

In particolare, specifica l’Inps, la spesa si riferisce per 249,142 miliardi di euro alle rate di pensione (e connessi trattamenti di famiglia) a carico delle gestioni previdenziali, e per 12,389 miliardi di euro alle rate di pensioni erogate per conto dello Stato (pensioni e assegni sociali, pensioni per coltivatori diretti, coloni e mezzadri ante 1989, pensioni invalidi civili etc.).

Il bilancio dell’Unione europea

Come risulta dal sito del Consiglio dell’Unione europea, il bilancio dell’Ue per il 2017 – approvato a dicembre 2016 - ammonta a 157,86 miliardi di impegni e 134,49 miliardi di pagamenti.

Gli impegni “coprono i costi totali degli obblighi giuridici che potrebbero essere firmati in un determinato esercizio”, mentre i pagamenti “coprono le spese previste per l'esercizio in corso derivanti dagli impegni giuridici sottoscritti durante l'esercizio in corso e/o gli esercizi precedenti”. Sembra dunque più corretto prendere in esame i secondi per un confronto con la spesa pensionistica.

Ha dunque quasi ragione Emma Bonino a sostenere che l’Italia spenda in pensioni il doppio del bilancio Ue. I 134,49 miliardi di pagamenti del 2017 moltiplicati per due fanno circa 270 miliardi di euro: poco più dei 261,531 miliardi di spesa per pensioni per quell’anno prevista dall’Italia.

Conclusione

Emma Bonino ha ragione nel riportare i dati sulla spesa pensionistica italiana e sul bilancio Ue. Con un piccolo margine di approssimazione, è corretto dire che la prima sia il doppio del secondo.

https://www.sharethefacts.co/share/64ebf0ac-9e33-49f4-9a1b-7db611d5180f

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