AGI - Agenti della polizia statale di New York stanno distribuendo mascherine a Grand Central, la stazione centrale di Manhattan, per proteggere i cittadini dalla cattiva qualità dell’aria. E’ uno dei provvedimenti d’emergenza in una città che sta vivendo di nuovo, a distanza di tre anni, il problema delle ceneri arrivate dagli incendi che stanno devastando il vicino Canada e alcune aree del Nord America.
Il cielo si è oscurato, lasciando filtrare una luce giallastra, quasi invernale. I parchi si sono svuotati di bambini. A Central Park uno degli angoli più amati dai residenti, a nord di Manhattan, è apparso insolitamente deserto. A Park Avenue e sulla Fifth Avenue una luce malaticcia ha fatto la sua comparsa, nonostante la presenza annunciata del sole, ma totalmente oscurato dal fumo.
Nube di fumo proveniente dal Canada
L’aria appare in alcuni momenti della giornata affumicata e pizzica la gola. La densa fascia di fumo prodotta dagli incendi boschivi è visibile dai satelliti mentre si estende dall’Upper Midwest degli Stati Uniti e dal Canada, attraversa la regione dei Grandi Laghi, l’Ontario meridionale e il New England, per poi raggiungere New York. Parte del fumo si è spinta sull’oceano Atlantico.
Allerta a Chicago, Cleveland, Detroit e Minneapolis
Gli indici della qualità dell’aria hanno raggiunto livelli di allerta in molte città, incluse Chicago, Cleveland, Detroit, Minneapolis e Toronto. Le condizioni, secondo gli esperti, dovrebbero migliorare nel fine settimane, mentre nelle aree degli incendi la situazione resterà immutata.