AGI - All’Assemblea generale delle Nazioni Unite protagonista lo sport più seguito al mondo: il calcio. Da due anni il 25 maggio è la Giornata mondiale del calcio. L’iniziativa non è solo simbolica: nasce dall’idea che il calcio sia uno dei linguaggi più universali al mondo, capace di superare confini politici, culturali e sociali.
Il 25 maggio è stato scelto per ricordare il primo grande torneo internazionale di calcio con squadre da più nazioni, disputato nel 1924 a Parigi durante le Olimpiadi. Considerato anche uno strumento di diplomazia, questo sport ha guadagnato spazio al Palazzo di Vetro, dove ha visto un evento organizzato dall’Italia, assieme ad Austria, Germania, Ungheria, Bahrain, Libia, Tagikistan, Portogallo e Ruanda.
Tra gli ospiti il segretario della Fifa Gianni Infantino. E in nome di questo ponte tra popoli, l’aula dell’Assemblea generale ha ospitato delegazioni in rappresentanza di molti Paesi e interventi per ricordare come anche il calcio, nel suo piccolo, possa aiutare a risolvere i conflitti. A meno di un mese dall’inizio dei Mondiali che saranno ospitati in Usa, Messico e Canada - e a cui l’Italia non parteciperà - non un messaggio casuale.