Partito toto-Trump, Gingrich e Giuliani nella futura squadra
All'economia dovrebbe andare l'ex banchiere Mnuchin, al Pentagono Adley
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di Massimo Maugeri - @MassimoMaugeri
Rottura e continuità. Personalità forti della cerchia repubblicana e uomini del settore privato di area conservatrice più o meno impegnati nella campagna elettorale. Dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali, gli osservatori e gli analisti iniziano a disegnare l'organigramma della squadra che lo affiancherà nel governare gli Stati Uniti per i prossimi 4 anni. Il futuro presidente e il suo vice Mike Pence sono chiamati a riempire almeno 4.000 posti di nomina pubblica. Questi i nomi più gettonati dai media Usa per i ruoli chiave della futura amministrazione.

laurea a Yale, ex banchiere di Goldman Sachs, oggi numero uno della finanziaria Dune Capital e presidente finanziario della campagna elettorale di Trump. Mnuchin, dopo aver accumulato milioni di dollari con Goldman Sachs si è dato alla produzione di film e ha fondato una società che ha finanziato tra l'altro la produzione di successi del botteghino come 'Avatar' e 'American Sniper'.
Stephen Adley, ex consigliere per la Sicurezza Nazionale e l'ex senatore Jim Talent sono i due nomi circolati per la poltrona di ministro della Difesa. Secondo altre fonti citate dai media Usa, tra i papabili ci sarebbe anche anche Jeff Sessions, consigliere di Trump durante la campagna elettorale. Senatore dell'Alabama, 69 anni, Sessions fa parte dell'ala conservatrice del partito (sua la proposta di bandire gli omosessuali dall'esercito) ed e' decisamente interventista in politica estera (appoggio' con fervore l'invasione Usa dell'Iraq nel 2003). Fautore dell'America first' e su posizioni piu' isolazioniste invece e' un altro possibile segretario alla Difesa, l'ex generale Michael Flynn, indicato dal Daily Telegraph come possibile nuovo capo del Pentagono. Secondo 'Buzzfeed' invece, il prossimo ministro della Difesa potrebbe essere il 39enne repubblicano Duncan Hunter.
Il nome più scontato al momento sembra quello dell'ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani. A pochi minuti dalla vittoria, lo stesso Trump ha tributato al sindaco della 'tolleranza zero' un ringraziamento esplicito per non aver mai mollato durante la campagna elettorale. Da procuratore del distretto Sud di New York City, prima di diventare sindaco, Rudi Giuliani ha indagato sui principali casi di mafia e sulla corruzione a Wall Street.


SANITA' E SERVIZI SOCIALI

Reince Priebus, 44 anni, e' il favorito per ricoprire uno dei ruoli piu' delicati dell'amministrazione, quello di capo di gabinetto della Casa Bianca. Priebus e' presidente del comitato nazionale dei Repubblicani, ruolo che favorisce il legame tra lo stato maggiore del partito e il nuovo presidente, soprattutto dopo la conquista del Congresso. Priebus e' considerato molto vicino a allo speaker della Camera, Paul Ryan.