L'attrice di Smallville si dichiara colpevole di traffico sessuale per la setta Nxivm

Allison Mack accusata di reclutare donne da 'offrire' al capo della congrega. "Mi devo assumere la responsabilità della mia condotta"

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Afp
Allison Mack

Aggiornato alle ore 12,00 del 9 aprile 2019.

Allison Mack, attrice americana resa famosa dalla serie tv Smallville, si è dichiarata colpevole di associazione a delinquere e traffico sessuale per il ruolo svolto nella setta Nxivm. La 36enne di origine tedesca era stata arrestata a inizio 2018 insieme al capo della setta Keith Raniere, per il quale era accusata di aver reclutato donne minacciandone due perché accettassero di avere rapporti sessuali con lui. Raniere è in carcere senza possibilità di cauzione. Il processo alla Mack inizierà nelle prossime settimane.

Nxivm è una sorta di culto sessuale fondato nel 1998 che stava prendendo piede tra le celebrità di Hollywood: al vertice c'era Raniere che si circondava di una piccola cerchia di persone di fiducia tra cui la Mack e Nancy Salzman, che ne era la presidente. La Salzman ha già ammesso le sue responsabilità e l'accusa ha chiesto per lei fra i 33 e i 41 mesi di carcere.

"Sono arrivata alla conclusione che mi devo assumere la responsabilità della mia condotta ed è per questo che oggi mi dichiaro colpevole", ha detto l'attrice citata dal giornale Hollywoodlife. Mack ha anche chiesto perdono alla sua famiglia e a tutte quelle persone che hanno sofferto per la sua "errata adesione all'insegnamento di Keith Reniere".



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