AGI - Dalla svolta sui pagamenti digitali al sostegno all’Ucraina, fino alle politiche urbane e al ricordo delle giovani vittime dell’incidente Erasmus, la settimana europea è stata intensa e carica di significato.
La puntata di Voci da Bruxelles si apre con il voto della Commissione Econ sull’euro digitale, la futura versione elettronica del contante che potrebbe entrare in funzione nel 2029. Una moneta pubblica, emessa dalla BCE, pensata per garantire pagamenti sicuri, gratuiti e utilizzabili anche offline. Un progetto che punta a rafforzare la sovranità tecnologica dell’Ue e a offrire ai cittadini un’alternativa europea ai circuiti privati oggi dominanti. In puntata ascoltiamo anche la voce del relatore italiano, Pasquale Tridico, che spiega obiettivi e prospettive del provvedimento.
Dall’economia alla geopolitica: l’Ucraina ha ricevuto la prima tranche del prestito approvato dal Consiglio europeo, 3,2 miliardi di euro destinati alla produzione di droni. L’annuncio è arrivato da Ursula von der Leyen durante la Conferenza sulla ricostruzione a Danzica, in una giornata segnata anche da un colloquio con il presidente Zelensky.
Spazio poi alla politica interna italiana con la missione della Commissione Periferie della Camera a Bruxelles: due giorni di incontri istituzionali e visite sul territorio per affrontare il tema dell’emergenza abitativa, al centro anche del confronto con la presidente della commissione Econ, Irene Tinagli. In puntata, la testimonianza del presidente Alessandro Battilocchio.
Chiudiamo con un momento di memoria europea: la proiezione al Parlamento del documentario “Km333, ultima fermata”, dedicato alle 13 studentesse Erasmus morte dieci anni fa nell’incidente tra Valencia e Barcellona.
Infine l'Europa guarda al terremoto in Venezuela e si prepara a fornire assistenza alla popolazione.