AGI - In questa puntata di "Voci da Bruxelles" attraversiamo tre fronti caldissimi: la stretta della Ue sulle piattaforme digitali, la nuova strategia industriale per l’auto elettrica e le ricadute economiche della guerra in Ucraina sulle regioni orientali dell’UE.
La Commissione ha aperto un procedimento formale contro Shein per presunte violazioni del Digital Services Act: sotto esame ci sono la trasparenza degli algoritmi, la gestione dei rischi per i minori e la presenza di prodotti illegali individuati grazie alle segnalazioni dei consumatori.
Sul fronte industriale, prende forma l’Industrial Accelerator Act, la proposta che punta a rafforzare la produzione europea nei settori strategici. Secondo le prime anticipazioni, i veicoli elettrici e ibridi dovranno contenere almeno il 70% di componenti europei per accedere agli incentivi: un obiettivo ambizioso, che l’industria giudica difficile da raggiungere vista la forte dipendenza dalla Cina per batterie e materiali critici.
In puntata ascolterete anche l’eurodeputato Sandro Gozi, che insieme a Pascal Canfin propone di nominare Mario Draghi inviato speciale dell’UE per l’attuazione del suo stesso rapporto sulla competitività.
Infine, uno sguardo alle regioni orientali dell’Unione: a quattro anni dall’invasione russa dell’Ucraina, la Commissione registra rallentamenti economici, spopolamento e costi di sicurezza crescenti in nove Stati membri. Per questo ha presentato una strategia in cinque pilastri — sicurezza, crescita, punti di forza locali, connettività e persone — per sostenere territori che, come ricorda il commissario Fitto, “riguardano tutti gli europei”.
Chiudiamo con la cultura: il libro Dall’Albania a Bruxelles di “Seldi” Zeneli racconta un viaggio umano e politico verso un’Europa possibile. Ne parliamo con l'autore.