AGI - Una struttura dedicata alla raccolta di dati per addestrare l’ia dei robot umanoidi bipedi è stata inaugurata in Corea del Sud. La nuova AI Humanoid Data Factory, realizzata dal Korea Institute of Machinery and Materials (KIMM) in collaborazione con l’Electronics and Telecommunications Research Institute (ETRI), utilizza attualmente 12 robot controllati a distanza da operatori umani.
I movimenti e le informazioni relative alle attività eseguite vengono registrati per addestrare modelli di intelligenza artificiale destinati, in prospettiva, a consentire ai robot di comprendere istruzioni e ambienti e svolgere compiti autonomamente. La struttura, presentata ufficialmente il 3 novembre, è la prima infrastruttura sudcoreana dedicata specificamente alla produzione di dati per robot umanoidi bipedi. Il progetto è stato realizzato dal Global TOP Strategic Research Group for Self-Growing AI Humanoids, coordinato dal KIMM sotto la direzione di Chan Hun Park.
La nuova struttura è stata sviluppata in collaborazione con l’ETRI per raccogliere informazioni relative a differenti attività robotiche, dai movimenti delle braccia e delle gambe fino alle operazioni che coinvolgono l’intero corpo. Attualmente la Data Factory dispone di 12 robot umanoidi. Gli operatori umani li controllano a distanza mentre eseguono diverse attività, e i dati relativi ai movimenti e ai compiti svolti vengono registrati per essere utilizzati nell’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale.
Lo sviluppo dell'AI per i robot
Il sistema è stato progettato per collegare la raccolta dei dati all’addestramento e alla successiva valutazione dei modelli sui robot fisici. Le informazioni raccolte vengono utilizzate per sviluppare sistemi di intelligenza artificiale che dovrebbero permettere ai robot di interpretare le istruzioni umane e comprendere l’ambiente circostante, con l’obiettivo di eseguire progressivamente attività in autonomia. I modelli addestrati vengono quindi installati sui robot per valutarne le prestazioni. I nuovi dati generati durante questa fase vengono utilizzati nei successivi cicli di addestramento.
Attività domestiche e industriali
Attraverso questo processo iterativo, il KIMM punta a migliorare le prestazioni dei modelli di intelligenza artificiale e a sviluppare sistemi utilizzabili su differenti piattaforme robotiche, compresa la piattaforma standard K-Humanoid. Durante la cerimonia inaugurale del 3 novembre sono state presentate dimostrazioni della raccolta di dati relativi ad attività domestiche e industriali. Tra le operazioni mostrate figuravano il prelievo di oggetti da un frigorifero, la manipolazione della biancheria, la sistemazione di un divano e l’azionamento di pulsanti e leve all’interno di un veicolo.
Le dimostrazioni hanno illustrato il funzionamento dell’infrastruttura e le tipologie di attività utilizzate per produrre i dati destinati all’addestramento.
La cerimonia ha incluso anche dimostrazioni di KAIROS, un robot umanoide sviluppato in Corea del Sud, impegnato nella manipolazione precisa di oggetti e nell’imitazione di movimenti dell’intero corpo. La struttura è stata concepita per produrre e accumulare direttamente in Corea del Sud grandi quantità di dati relativi alle attività dei robot umanoidi. Secondo il KIMM, questa capacità dovrebbe contribuire a ridurre la dipendenza da dati e modelli di intelligenza artificiale sviluppati all’estero e ad accelerare lo sviluppo di tecnologie nazionali nel settore.
Competitività tecnologica
La produzione di dati viene considerata un elemento importante per la competitività tecnologica, perché l’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale destinati ai robot richiede informazioni sulle operazioni eseguite dalle macchine. “Disporre di grandi quantità di dati di alta qualità sulle attività dei robot è essenziale per la competitività tecnologica nazionale e la creazione di questa Data Factory rappresenta un importante punto di partenza per costruire un patrimonio coreano di dati e tecnologie destinati all’addestramento dell’intelligenza artificiale robotica”, ha dichiarato Seog-Hyeon Ryu, presidente del KIMM.
“Attraverso la collaborazione tra industria, università e ricerca, accelereremo lo sviluppo del robot umanoide coreano KAIROS e apriremo gradualmente la Data Factory a partire dalla fine del 2027, contribuendo alla competitività dell’industria coreana dell’intelligenza artificiale fisica”, ha aggiunto Ryu. Il KIMM prevede di aumentare progressivamente il numero di robot impiegati nella struttura e di ampliare la varietà delle attività utilizzate per la raccolta dei dati.
L’apertura della Data Factory alle imprese, alle università e agli istituti di ricerca sudcoreani è prevista gradualmente a partire dalla fine del 2027.
L’iniziativa è sostenuta dal Ministero sudcoreano della Scienza e delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che intende proseguire il coordinamento delle attività nazionali di ricerca nell’ambito della K-Moonshot AI Humanoid Mission.