AGI - Data center nel mirino ad Amsterdam. "Centinaia" di attivisti di Extinction Rebellion sono entrati nel cantiere di un data center in costruzione nella capitale olandese, che aveva già attratto forti proteste la scorsa estate. Lo riferisce Tom Olthof, il cronista inviato sul posto dal quotidiano olandese Telegraaf.
Amsterdam, data center nel mirino
Secondo il giornalista, molti manifestanti sono mascherati con passamontagna e kefiah e intonano slogan a favore di Hamas come "Gloria ai martiri". I dimostranti hanno tagliato con tronchesi le barriere e spintonato e picchiato i cronisti per impedire loro di firmare, riporta Olthof, e la polizia li avrebbe lasciati accedere all'area. Oggi era prevista una giornata di mobilitazione in tutta Europa contro i data center, nel mirino degli ecologisti perché colpevoli, a loro dire, di "enormi consumi idrici ed energetici".
Slogan a favore di Hamas
Secondo il cronista, che ha diffuso diversi video dell'azione, le unità mobili della polizia avevano circondato i dimostranti per poi lasciarli andare all'improvviso. Gli attivisti, a quel punto, hanno aperto la recinzione in modo coordinato.
Politie laat de demonstranten gaan en die bestormen nu het bouwterrein. Met een betonschaar werd het hek opengemaakt. Andere pers werd geduwd en geslagen om te voorkomen dat zij hier beeldmateriaal van maakten. Honderden mensen hebben het terrein inmiddels betreden. https://t.co/ClUMZvWcrf
— Tom Olthof (@olthof_tom) November 6, 2026
Gli attivisti stanno occupando il terreno del cantiere e stanno appendendo lenzuola con scritte contro Microsoft, committente del data center, riporta ancora Olthof, mentre dall'altra parte della strada è in corso una manifestazione di sostegno agli attivisti. La polizia teme atti di vandalismo sul cantiere tramite sostanze chimiche, aggiunge il giornalista del Telegraaf, e al momento non sta procedendo con lo sgombero.