AGI - Il presidente Vladimir Putin ha ribadito più volte che non vogliamo, ne' pianifichiamo, alcuna guerra con l'Europa. Lo ha ribadito il ministro russo degli Esteri, Sergei Lavrov, a Minsk, stando a quanto riportato dalla tv 'Russia today'. "Ma se l'Europa, come minaccia di fare, dovesse scatenare questa guerra, noi saremo pronti; tuttavia, si trattera' di un conflitto diverso e molto rapido", ha aggiunto.
L'Ue vuole la tregua per aiutare Kiev a riarmarsi
Gli appelli dell'Europa per un cessate il fuoco in Ucraina mirano a concedere a Kiev una pausa per ripristinare le proprie capacita' belliche. Lo ha dichiarato il ministro russo degli Esteri Sergej Lavrov. "Chiedono un cessate il fuoco immediato, un accordo per una tregua in ambito energetico, alimentare, aereo o marittimo, ma nulla di tutto cio' e' necessario per raggiungere la pace. Ne abbiamo avuto la prova molte volte. Tutti questi lamenti hanno l'unico scopo di offrire a Kiev una pausa, affinche' possa ripristinare le proprie capacita' di combattimento grazie al sostegno dei finanziatori stranieri di questo regime", ha affermato, in occasione della Conferenza internazionale sulla sicurezza eurasiatica tenutasi a Minsk. Secondo Lavrov, la Russia insiste sull'eliminazione definitiva delle cause profonde della crisi, anziche' su un semplice cessate il fuoco.
"Nessun elemento su un possibile attacco nucleare Usa"
Non ci sono elementi per sostenere che gli Stati Uniti si stiano preparando a sferrare un attacco nucleare contro l'Iran. Lo ha dichiarato il ministro russo degli Esteri, Sergei Lavrov. "Non vedo motivi concreti per giungere a tali conclusioni", ha affermato, durante una conferenza stampa a Minsk. Ogni infromazione riguardante un possibile attacco nucleare, ha continuato, "non trova riscontro in nessuna fonte", ha aggiunto Lavrov. Interpellato da Interfax in merito a un eventuale contatto della Russia con gli Stati Uniti per ottenere chiarimenti sulla questione, Lavrov ha risposto: "Non abbiamo avanzato alcuna richiesta specifica".
Le informazioni ricevute dal Servizio federale per la sicurezza russo (Fsb) da parte dei servizi speciali statunitensi, riguardanti un complotto per compiere un attentato terroristico nel parco Tsaritsyno di Mosca, testimoniano un approccio costruttivo nelle relazioni tra Russia e Stati Uniti, ha sottolineato Lavrov. "Pensate forse il contrario? Si tratta della normale attivita' dei servizi speciali", ha risposto ai giornalisti. Lavrov ha aggiunto che anche la Russia ha fornito agli Stati Uniti informazioni su potenziali attacchi terroristici e minacce sul territorio statunitense. "Ritengo che la lotta al terrorismo sia un ambito al quale tutti i servizi speciali devono contribuire; pertanto, quando dispongono di informazioni, e' doveroso condividerle per prevenire attentati terroristici", ha affermato. (AGI)