AGI - Affluenza record in Israele, dove oggi si vota per rinnovare la Knesset, il Parlamento composto da 120 membri. Alle 18 si è recato alle urne il 66,7% degli aventi diritto, nove punti percentuali in più rispetto alle elezioni del 2022, secondo i dati della Commissione elettorale centrale. Già alle 16 la partecipazione aveva raggiunto il 55,7%, il livello più alto registrato a quell'ora dal 1973. Si tratta delle prime elezioni dall'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e delle prime dal 1988 a svolgersi al termine di un'intera legislatura di quattro anni. Sono circa 7,3 milioni i cittadini chiamati alle urne, su una popolazione di 10 milioni di abitanti.
Tra i primi a votare questa mattina anche il premier Benjamin Netanyahu, che si è recato in un seggio di Gerusalemme Ovest accompagnato dalla moglie Sara. Le operazioni elettorali, secondo il capo dello Shin Bet David Zini, stanno procedendo regolarmente. I seggi resteranno aperti fino alle 22, mentre i risultati ufficiali saranno confermati il 4 novembre. Il sistema elettorale israeliano è proporzionale, con una soglia di sbarramento del 3,25%. Per formare un governo sarà necessaria una maggioranza di almeno 61 seggi.
I seggi del partito Haredi vandalizzati dagli ultraortodossi
Gli attivisti del partito "Haredi Public" hanno segnalato fin dalle prime ore del mattino che i loro seggi elettorali sono stati vandalizzati da ultraortodossi presenti all'esterno dei seggi. A Modi in Illit, alcuni adolescenti hanno bruciato le foto del presidente del partito, Moti Leitner. Lo riportano i media israeliani. A Beitar Illit e Bnei Brak, i seggi elettorali sono stati vandalizzati e gli attivisti sono stati apostrofati come "traditori".
Affluenza record alle 20, ha votato il 74,3% degli israeliani
In Israele sono da poco passate le 21 e, secondo i dati della Commissione elettorale centrale, alle 20 l'affluenza alle urne a livello nazionale aveva raggiunto il 74,3%. Il dato non solo supera il 66,3% registrato alla stessa ora nelle elezioni del 2022, ma è anche superiore all'affluenza complessiva del 70,6% registrata al termine della giornata elettorale di quattro anni fa. Finora hanno votato 5.444.277 persone.
Respinta la richiesta di Netanyahu. I seggi chiudono alle 22
I seggi elettorali in Israele chiuderanno alle 22 come previsto. E' stata quindi respinta la richiesta avanzata dal Likud di Benjamin Netanyahu di prorogare l'orario del voto. La richiesta respinta dalla Commissione elettorale israeliana di lasciare i seggi aperti oltre le 22 ora israeliana, le 21 in Italia, era stata avanzata da Likud, Shas e Amcha Yisrael. La Commissione ha fatto sapere comunque che agli elettori che arriveranno ai seggi entro quell'orario sara' consentito di esprimere il proprio voto.
Affluenza: Alle 18 quasi 5 milioni di voti espressi
L'affluenza alle urne registrata alle 18 in Israele ha raggiunto quota 4.892.186 voti espressi, superando di 97.593 unita' il totale dei voti registrato alle ultime elezioni del 2022. Lo rende noto la Commissione elettorale centrale. Complessivamente gli israeliani aventi diritto al voto sono 7.331.981.
Eisenkot accusa Netanyahu, 'sta seminando il panico'
Il presidente del partito Yashar, Gadi Eisenkot, ha risposto alle dichiarazioni del primo ministro Benjamin Netanyahu, secondo cui Israele è "sull'orlo della rovina", accusando il leader del Likud di "seminare il panico" per aumentare l'affluenza alle urne. "Netanyahu è tornato ai suoi soliti trucchi, bugie e allarmismo per mobilitare gli elettori", ha affermato Eisenkot in risposta alle dichiarazioni rilasciate da Netanyahu alla radio Kol Barama. "Le stesse bugie che abbiamo visto nelle precedenti campagne elettorali". Gli israeliani "devono uscire e convincere amici e familiari a votare", ha aggiunto.
Netanyahu: "Andate a votare per salvare il Paese"
"Restano quattro ore per salvare Israele". Lo scrive sui social il primo ministro Benjamin Netanyahu, che sta pubblicando una serie di post per invitare gli israeliani ad andare a votare. "Dovete andare a votare per il Likud, è una questione di vita o di morte", scrive Netanyahu in un altro post. Il leader del Likud mostra da un telefono immagini di arabi israeliani e aggiunge: "nel mio distretto elettorale stanno già festeggiando, dobbiamo fermarli, andate a votare subito".
צאו עכשיו להצביע מחל ולהציל את המדינה. https://t.co/bqT5J1144O
— Benjamin Netanyahu - בנימין נתניהו (@netanyahu) October 27, 2026