AGI - L'ingresso al museo del Louvre, a Parigi, è bloccato da manifestanti a sostegno degli studenti delle scuole superiori. Lo hanno riferito responsabili del museo e sindacati.
Un gruppo di giovanissimi studenti delle scuole d'arte si è schierato davanti alla piramide d'accesso al museo, che doveva essere aperto alle 9:00, con cartelli su cui si legge, in inglese: "I servizi pubblici francesi sono allo sfascio".
I ragazzi hanno anche preparato un volantino per spiegare ai turisti le proprie ragioni. "All'attenzione dei visitatori. Studenti e lavoratori francesi stanno lottando contro il loro governo e contro le sue politiche ostili ai servizi pubblici (perdita di posti di lavoro, tagli al bilancio, edifici fortemente degradati)", si legge.
"Questa è un'azione per raggiungere i nostri obiettivi, poiché il governo non ha reagito alle proteste giovanili se non con una repressione violenta della polizia", spiegano ancora ai visitatori, "stiamo bloccando il museo più grande del mondo. Con la vostra presenza siete testimoni di questa azione politica organizzata dagli studenti".
I dimostranti, "per farsi perdonare" dei disagi, hanno anche inserito il codice QR "per ricevere informazioni sul museo del Louvre e sul biglietto".
Louvre chiuso e primi bilanci dei negozi devastati
Sono almeno duemila i negozi devastati in tutta la Francia nei disordini degli ultimi giorni. A riferirlo è stato il presidente della rete delle camere di Commercio francesi (Cci France), Alain Di Crescenzo.
Secondo un primo calcolo aggiornato a ieri sera, le attività commerciali interessate sono "1.500, ma sapendo che alcune città non sono ancora state conteggiate, si parla almeno del 10-20% in piu'", ha detto a Rtl.
Il governo ha promesso di intervenire. "Lo dico ai negozianti che hanno subito danni in alcuni casi estremamente gravi: saremo al loro fianco", e "sarà fatto tutto il possibile per facilitare le procedure necessarie e il restauro dei negozi", ha detto a Lci la portavoce dell'esecutivo, Maud Bregeon, che è anche ministro delegato per l'Energia.