AGI - L'Ucraina ha esaurito i missili intercettori per i sistemi di difesa aerea Patriot di fabbricazione americana, restando più esposta agli attacchi balistici russi. Lo riferisce la Cnn, citando una fonte informata sulla situazione, nel pieno delle crescenti tensioni tra il presidente americano Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky.
"Quasi tutti i missili balistici dell'ultimo attacco non sono stati intercettati per la mancanza di missili intercettori", ha dichiarato la fonte. Durante il bombardamento della notte tra martedi' e mercoledi', missili russi hanno colpito tre centrali elettriche a Kiev e preso di mira infrastrutture energetiche a Kharkiv. Nella capitale sono morte quattro persone e altre 25 sono rimaste ferite.
Zelensky ha già denunciato la scarsità degli intercettori Patriot
Da mesi Zelensky denuncia la scarsità degli intercettori Patriot, tra le poche armi difensive capaci di abbattere missili balistici. Costosi e disponibili in quantità limitate a livello globale, sono richiesti anche da altri Paesi che hanno consumato le proprie scorte o cercano di rafforzare le difese nel contesto della guerra in Iran. Non sarebbe la prima volta che Kiev esaurisce questi missili.
A metà agosto funzionari ucraini avevano riferito alla Cnn che le scorte erano ormai quasi terminate. Nello stesso periodo Zelensky aveva dichiarato di disporre soltanto di un decimo degli intercettori necessari con urgenza e di trascorrere le giornate in "milioni" di telefonate con gli alleati per ottenere nuove forniture.
A settembre il presidente ucraino aveva annunciato che il Paese avrebbe ricevuto dagli Stati Uniti una licenza per produrre missili Patriot. Trump non aveva però confermato il proprio assenso e, secondo la Cnn, la licenza non si è concretizzata.
La carenza si intreccia con le pressioni americane su Kiev affinché interrompa gli attacchi contro gli impianti petroliferi russi, mentre Mosca continua a bombardare le infrastrutture energetiche ucraine. In un'intervista al Financial Times, Zelensky ha indicato la fornitura di ulteriori intercettori Patriot come condizione minima per accettare lo stop ai raid, lamentando che alla richiesta di maggiori difese aeree la risposta americana sia stata un indebolimento del servizio Starlink.
Bloomberg, Londrà fornirà nuovi missili Storm Shadow
Il Regno Unito fornirà all'Ucraina nuovi missili Storm Shadow. Lo riferisce Bloomberg, secondo cui il reintegro delle scorte è stato discusso dal premier britannico Andy Burnham e dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la visita di quest'ultimo a Londra. Il Regno Unito sta inoltre lavorando allo sviluppo di armi a lungo raggio che consentano a Kiev di ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti.