AGI - Gli occhiali smart "dovrebbero rendere evidente la registrazione, ad esempio tramite luci led ben visibili, segnali acustici o avvisi vocali, notifiche di prossimità sullo smartphone rispettose della privacy o un design distintivo". Lo ha dichiarato in una nota Anu Talus, presidente dell'Edpb, il comitato europeo per la protezione dei dati, a seguito della pubblicazione di una dichiarazione sugli occhiali smart nel corso della sua ultima sessione plenaria.
"Tali segnalazioni devono essere affidabili, difficili da ignorare e sempre aggiornate", ha precisato ancora Talus. "Anche negli spazi pubblici, le persone presenti dovrebbero capire chiaramente di essere riprese o fotografate. Perché, in materia di privacy, gli individui hanno diritto a informazioni chiare, non a sorprese inaspettate", ha precisato ancora la presidente Edpb.
The Board had a fruitful discussion today at the #EDPBplenary on the privacy implications of smart glasses. Main highlights: statement & Support Pool of Experts' report on smart glasses Find out more: https://t.co/SZxsvSUDPQ https://t.co/68J0RoMd4m
— EDPB (@EU_EDPB) October 13, 2026
I rischi per la privacy
"Questi dispositivi sembrano normali occhiali, ma integrano telecamere e microfoni e sono connessi a Internet. Ciò solleva serie preoccupazioni per la privacy, poiché le persone potrebbero essere riprese a loro insaputa. I rischi sono ancora maggiori in ambienti sensibili - come ospedali, scuole o luoghi di lavoro - e quando le registrazioni vengono condivise sui social network. Naturalmente, anche i bambini sono particolarmente esposti a rischi quando utilizzano questi occhiali o quando vengono ripresi", conclude Talus.
Il testo dell'Edpb, si legge in una nota, "è una dichiarazione iniziale che fornisce orientamenti preliminari a utenti, produttori e fornitori di servizi, aumentando al contempo la consapevolezza sui rischi che questi dispositivi comportano".
Luci led e segnali acustici
Nello specifico, fra le misure richieste nella dichiarazione, i segnali led dovrebbero essere visibili in diverse condizioni di luce e "sufficientemente evidenti" da attirare l'attenzione delle persone presenti nell'area di ripresa. Gli indicatori audio, invece, così come l'obbligo per l'utente di pronunciare ad alta voce il comando di attivazione vocale, "potrebbero accrescere la consapevolezza dei presenti, analogamente a quanto avviene per altri dispositivi fotografici o di ripresa video" - ad esempio l'emissione di un suono tipo 'click' al momento dello scatto di una foto.
Le notifiche sullo smartphone
Le notifiche di prossimità sullo smartphone, infine, potrebbero aiutare la persona ripresa a comprendere di essere nell'area inquadrata dai dispositivi smart. "I produttori potrebbero valutare l'invio di segnali specifici durante la fase di registrazione, consentendo così di avvisare gli utenti nelle vicinanze", si legge nella dichiarazione. L'applicazione dovrebbe però essere programmata per garantire all'individuo la possibilità di accettare o rifiutare la ricezione di notifiche sul proprio dispositivo, e in modo tale da non consentire il tracciamento degli utenti degli occhiali smart.