AGI - Il quattordicenne che ha sparato contro il preside e un'insegnante in una scuola media di Aubagne, nel sud della Francia, sarebbe legato a una comunità online che glorifica gli autori delle stragi.
È quanto emerge dalle prime indagini della Procura nazionale antiterrorismo (Pnat), che ha assunto la titolarità dell'inchiesta sulla sparatoria di lunedì.
Il legame con la "True Crime Community"
L'analisi dei dispositivi digitali del ragazzo indica "la probabile adesione alla True Crime Community (Tcc)", oltre alla riconducibilità dell'attacco compiuto nella sua scuola a questa "ideologia", ha spiegato la procura.
La Procura descrive la Tcc come "un ecosistema di comunità digitali che glorifica gli autori di stragi e incita, in alcune sue forme, al ricorso alla violenza estrema".
Le accuse contestate
L'inchiesta, trasferita dalla procura di Marsiglia, riguarda:
- tentati omicidi premeditati con finalità terroristiche;
- associazione terroristica finalizzata a crimini contro le persone;
- violazioni della legislazione sulle armi connesse a un'attività terroristica.
Il quattordicenne resta in stato di fermo.
L'allarme del ministro dell'Interno
Il ministro dell'Interno Laurent Nunez, intervenendo durante le interrogazioni al governo, ha descritto "una sorta di comunità che si forma sui social, di giovani che si isolano, che si emarginano", che "non si incontrano nemmeno e parlano di stragi".
Il ministro ha riferito che "diverse decine di giovani" sono monitorati in relazione a questo fenomeno.
Chi sono i "Columbiners"
Tra gli appartenenti a queste comunità figurano i cosiddetti "Columbiners", dal nome del liceo Columbine, in Colorado, dove nel 1999 due studenti di 17 e 18 anni uccisero dodici compagni e un professore prima di togliersi la vita.
È la prima volta in Francia che viene stabilito un legame diretto tra un attacco e questo tipo di profilo, secondo quanto emerge dalla presa in carico dell'inchiesta da parte dell'antiterrorismo.
Un fenomeno già segnalato dal Senato francese
La minaccia era già stata segnalata in un rapporto del Senato francese pubblicato a giugno, intitolato "Mascolinisti: la nuova offensiva contro le donne".
Il documento evidenziava una fascinazione per le stragi alimentata da una curiosità morbosa, insieme a "un drastico abbassamento dell'età dei soggetti portatori di minaccia, un passaggio all'azione più rapido e una desensibilizzazione alla violenza".
La sparatoria nella scuola
Lunedì il ragazzo ha aperto il fuoco con un fucile da caccia, ferendo il preside e un'insegnante, prima di essere disarmato e bloccato dal responsabile della vita scolastica dell'istituto.
Le due vittime non sono in pericolo di vita.