AGI – Il presidente americano Donald Trump ha auspicato un cambio ai vertici dell'Ucraina, guidata da Volodymyr Zelensky. "È arrivato il momento che abbia un nuovo presidente", ha detto ai cronisti prima di partire per un'iniziativa in Tennessee.
"Suggerisco che abbiano un nuovo leader che stringa un'intesa", ha aggiunto, "per non so quale ragione Zelensky non fa mai accordi". Secondo Trump "avrebbe avuto molte occasioni, ma vuole creare problemi" anche agli agricoltori americani "colpendo le raffinerie".
Le reazioni di Mosca e Kiev
Immediati e, ovviamente, diametralmente opposti i commenti che giungono da Mosca e da Kiev. L'attacco di Donald Trump a Volodymyr Zelensky, con la richiesta di un nuovo presidente per l'Ucraina, ha raccolto il plauso immediato della Russia. "Il presidente Trump si unisce ai molti che credono che l'Ucraina abbia bisogno di una leadership realmente focalizzata sulla pace, non sull'avventurismo bellico di Zelensky", ha scritto su X Kirill Dmitriev, inviato del presidente russo Vladimir Putin per la cooperazione economica. "Iconico e storico", ha aggiunto Dmitriev che nelle scorse settimane era stato a Washington per incontrare esponenti dell'amministrazione Trump.
L'accordo sul diesel e le sanzioni
E forse in quell'occasione è maturato l'accordo annunciato ieri di una sospensione delle sanzioni Usa sul diesel in cambio di massicce forniture di gasolio al mercato americano. "La diplomazia del diesel ha tolto la maschera a Zelensky", ha non a caso commentato ancora l'inviato del Cremlino.
La critica dei media ucraini
Zelensky prudentemente non parla, ma i media ucraini non hanno dubbi: per Rbc Ucraina "Trump ha cinicamente esortato gli ucraini a eleggere un nuovo presidente al posto di Zelensky. Trump ha inventato che Zelensky abbia avuto opportunità per porre fine alla guerra".
Democratici Usa promettono battaglia
Sul fronte interno al presidente Usa, i Democratici americani hanno promesso battaglia contro la decisione di Trump di sospendere le sanzioni alla Russia sul diesel. "Il Congresso ha vietato le importazioni di energia russa nel 2022. Il Presidente non può semplicemente ignorare quella legge per acquistare diesel da Putin", ha avvertito la senatrice Jeanne Shaheen, membro della commissione Esteri. "La legge impone di consultare il Congresso e un processo formale di revisione. L'amministrazione sembra aver aggirato entrambi", ha sottolineato.