AGI - Donald Trump rivendica il Nobel per la Pace 2026 e sostiene che non assegnarglielo sarebbe un "grande discredito" per il comitato di Oslo.
"Ho risolto otto conflitti e ho evitato, forse, la distruzione totale del mondo, perché l'Iran non avrà mai un'arma nucleare. E questa è una cosa positiva, molto positiva", ha dichiarato il presidente americano parlando ieri dalla Casa Bianca.
Tra i candidati al premio
Trump, che figura tra i 287 candidati al riconoscimento il cui vincitore sarà annunciato domani, ha tuttavia ammesso di nutrire dubbi sulla decisione finale.
I membri del comitato, ha affermato, "hanno la fama di non darlo a persone" come lui.
Le pressioni sul comitato Nobel
Il presidente, che non ha ancora raggiunto la pace con l'Iran né una soluzione al conflitto in Ucraina, ha più volte sostenuto di meritare il premio, esercitando pressioni politiche sul comitato.
La medaglia ricevuta da María Corina Machado
All'inizio dell'anno Trump ha ricevuto la medaglia d'oro dalla leader dell'opposizione venezuelana María Corina Machado, vincitrice della precedente edizione.
Un gesto che ha spinto l'Istituto Nobel a precisare che il riconoscimento continuava ad appartenere a Machado.
Le parole finali di Trump
"Che lo riceva o meno, ho fatto molto di più" di altri presidenti, ha concluso Trump.