AGI – Con l’indice di popolarità in crollo verticale e il Partito repubblicano preoccupato dallo spettro della sconfitta alle elezioni di novembre per il rinnovo del Congresso, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump prova a riportare entusiasmo nella base, andando direttamente negli Stati a sostenere i candidati locali. Dopo essere stato in Texas e Oklahoma, oggi Trump sarà in Alabama, mentre domani andrà in Ohio.
Parlando alla Casa Bianca con i giornalisti prima di partire per l'Alabama, Donald Trump, rispondendo alla domanda di un giornalista italiano, ha definito “molto buono” il rapporto con la premier Giorgia Meloni. “Lo so, mi è sempre piaciuta”,
Ottimista in vista delle elezioni di midterm
Donald Trump, ha fatto capire di essere ottimista in vista delle elezioni di novembre per il rinnovo del Congresso. "Stiamo facendo molti progressi. Quando mi muovo, vinciamo. Se non vado, non otterremo risultati altrettanto buoni", ha aggiunto parlando con i giornalisti, mentre si appresta a raggiungere l'Alabama per un comizio elettorale.
L'Iran "non se la passa bene"
Alla domanda dei giornalisti su quale sarà la sua prossima mossa sull'Iran, il presidente degli Stati Uniti ha risposto: "Se ve lo dicessi, avreste una notizia clamorosa, giusto? Ma vedrete, sta andando molto bene. L'Iran non se la passa bene".
Trump critica la nomina della procuratrice di New York
Trump ha quindi criticato la nomina della procuratrice generale dello Stato di New York, la democratica Letitia James, a procuratrice speciale incaricata di indagare sul caso dello stupro alla Cornell University, sostenendo che con lei in quel ruolo "non sarà garantito un trattamento equo". La governatrice Kathy Hochul ha nominato James per seguire il caso che riguarda un presunto stupro di gruppo di una studentessa, avvenuto nel 2024. In passato, James ha condotto indagini su Trump e lo ha citato in giudizio. I due si sono piu' volte scontrati pubblicamente. Il Presidente ha ripristinato l'anno scorso una serie di misure, già adottate nel 2020, che rendono più difficile per le presunte vittime denunciare e far perseguire casi di violenze sessuali nei campus universitari.