AGI - In un'intervista a Fox News, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di non conoscere "il passato esatto" del copilota della flydubai che ha aggredito il comandante in un apparente tentativo di far precipitare l'aereo, "ma è ovvio che odiava gli israeliani". "Si tratta di fanatismo e odio di un livello incalcolabile", ha detto Netanyahu, che alla domanda se vi siano al momento indicazioni di un coinvolgimento iraniano nell'attacco ha risposto: "E' troppo presto per dirlo". "Il pilota responsabile dell'attacco è ora sotto inchiesta in Arabia Saudita. Credo che verrà estradato negli Emirati Arabi Uniti, da dove proviene, o almeno da dove e' partito", ha dichiarato. "Seguiremo da vicino le indagini e, se possibile, vi parteciperemo". Coloro che hanno sventato il tentativo del copilota del volo Flydubai di far schiantare l'aereo "sono riusciti a prevenire una catastrofe simile a quella dell'11 settembre", ha spiegato il premier israeliano in un'intervista alla Cnn.
Emirati aprono inchiesta su volo Flydubai
Nel frattempo, la procura generale degli Emirati Arabi Uniti ha aperto un'indagine su quanto accaduto ieri a bordo del volo Flydubai diretto a Tel Aviv. Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale emiratina Wam.
Il procuratore generale, Hamad Saif Al Shamsi, "ha ordinato la formazione di una squadra investigativa composta da membri specializzati della procura pubblica per indagare sull'incidente", si legge. Al Shamsi, si spiega, ha chiesto che siano raccolte informazioni e prove per stabilire i fatti e determinare le circostanze e i motivi che circondano l'incidente, nonché verificare se sia stato collegato a qualche attività o scopo terroristico, e se fosse stato pianificato.
Il volo Flydubai FZ1073, da Dubai a Tel Aviv, è stato fatto atterrare all'aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, dopo un alterco in cabina tra il comandante, indiano, e il suo numero due omanita che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe tentato di far precipitare l'aereo. Il primo ufficiale avrebbe accoltellato il suo superiore ma è stato poi fermato da alcuni passeggeri.
Al Shamsi, spiega ancora Wam, ha sottolineato che le indagini sono ancora in corso ed esortato a evitare congetture o trarre conclusioni prima del completamento delle indagini.