AGI - Il Segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, Mohsen Rezaei, ha reso noto, in una intervista ad 'Al Jazeera', che Teheran ha consegnato al Qatar le condizioni per i negoziati con gli Usa.
L’Iran e la proposta di mediazione al Qatar
Rezaei ha esplicitato le condizioni per la fine della guerra, indicandole come "la fine della guerra su tutti i fronti, lo sblocco dei beni congelati e la fine del blocco navale". In tal senso, Teheran attende una risposta dal Presidente Trump. Il Segretario, inoltre, ha affermato che l'Iran auspica la fine della guerra tra l'Arabia Saudita e gli Houthi yemeniti, aggiungendo di ritenere che anche i ribelli sciiti cerchino un accordo con Riad.
La nuova strategia contro Trump
Per l'alto funzionario "le minacce di Trump non porteranno a nulla e l'Iran è pronto a una guerra decisiva. L'Iran si è convinto della necessità di cambiare la propria strategia nei confronti di Washington in seguito al ritiro degli Stati Uniti dal memorandum d'intesa. Le valutazioni e i calcoli del Presidente statunitense riguardo all'Iran sono errati e la guerra è stata istigata da Netanyahu. L'Iran conosce le vulnerabilità dell'esercito statunitense ed è più preparato che mai a contrastare i suoi attacchi aerei", aggiungendo di aver "recentemente testato un missile antinave vicino a una portaerei statunitense".
La difesa di Teheran
L'esponente iraniano ha affermato che "l'Iran prende sul serio la propria difesa e che, in caso di attacco, colpirà con maggiore forza le basi statunitensi e gli interessi di Washington nella regione".