AGI - Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato di aver chiesto al governo francese di "preparare un piano per proteggere le nostre infrastrutture critiche" dagli attacchi "ibridi" russi, che "non resteranno senza risposta" da parte degli europei.
"La natura dell'aggressione e delle minacce russe in Europa sta cambiando", ha avvertito il presidente dopo l'incontro al Palazzo dell'Eliseo con i leader dei partiti e i candidati alle elezioni presidenziali del 2027. Il capo dello Stato ha richiesto una maggiore "vigilanza" di fronte a questa minaccia, sollecitando l'attuazione di un "piano per proteggere le nostre infrastrutture critiche, così come i siti più sensibili della nostra base industriale e tecnologica della difesa, dagli attacchi con droni e dagli attacchi informatici".
Macron ha affermato che la Russia commetterebbe un errore se continuasse ad agire in questo modo, citando come esempio il ritrovamento di un drone carico di esplosivo all'aeroporto di Lipsia quest'estate. Ha avvertito che "nessuno è immune" a queste minacce. "L'intento di questi attacchi è quello di intimidirci e minare i nostri sforzi per sostenere il popolo ucraino. Il risultato sarà l'opposto", ha affermato il presidente francese. "Non ci lasciamo intimidire perchè sappiamo che la nostra sicurezza, oggi e domani, è in gioco in Ucraina", ha aggiunto.
Anche il suo ex primo ministro, ora candidato alla presidenza, Edouard Philippe, uscendo dal Palazzo dell'Eliseo, ha dichiarato che il livello di minaccia per la Francia a causa del conflitto in Ucraina è "in aumento", menzionando anche l'attacco con il drone a Lipsia. "L'obiettivo non era spaventare la gente, l'obiettivo era uccidere; semplicemente l'operazione è fallita. Ci sono motivi per credere che potrebbe ripetersi rapidamente. L'attenzione della Russia non è rivolta solo all'Ucraina; il suo obiettivo è la pace e la sicurezza del continente europeo", ha dichiarato Marine Tondelier, leader del Partito dei Verdi, dopo l'incontro, a cui hanno partecipato rappresentanti dei servizi segreti francesi. "Se vogliamo una pace e una sicurezza durature, dobbiamo proseguire i nostri sforzi di difesa e sicurezza e aumentare la nostra resilienza nazionale, compresa quella dei civili, all'interno dei nostri territori", ha sottolineato Macron.
Vertice G7 sull'energia e scorte strategiche
Macron ha anche annunciato che la Francia convocherà una riunione del G7 dedicata alle "questioni energetiche", che si terrà "nelle prossime settimane", al fine di "fare progressi su un migliore coordinamento in merito ai livelli delle scorte". La riunione dovrebbe contribuire a "evitare inutili tensioni tra i Paesi del G7 e i nostri principali partner" e anche a "riconsiderare le opzioni per il potenziale rilascio delle riserve strategiche". Il presidente ha affermato anche di essere al lavoro per garantire le forniture di gasolio e gas, indicando che la Francia "è al livello di stoccaggio previsto e garantirà che i suoi serbatoi siano pieni entro l'inverno". Macron inoltre "contatterà" la presidente della Commissione europea. Ursula von der Leyen, in merito alla questione dello stoccaggio del gas a livello europeo, ma anche "per accelerare tutte le possibili soluzioni per ridurre i nostri prezzi e la struttura dei nostri prezzi energetici".
Macron: "Io, garante della Francia"
Macron assumerà il ruolo di "garante" fino alle elezioni presidenziali della prossima primavera. Lo ha spiegato lui stesso dopo aver incontrato stamane i candidati dei partiti politici. Questo ruolo, ha spiegato il presidente, non implica "essere un commentatore della nostra vita pubblica" giudicando "se questo o quello sia all'altezza". Sarà invece, ha precisato, "suo dovere" condurre questo tipo di "esercizio di trasparenza" affinchè le forze politiche siano ben informate. "Lo organizzerò tutte le volte che lo riterrò necessario e rilevante per la qualità del dibattito democratico", ha affermato.