AGI - Il premier svedese, Ulf Kristersson, ha rassegnato le proprie dimissioni dopo la conclusione dello scrutinio delle elezioni del voto dello scorso 13 settembre, che ha certificato la vittoria della coalizione di centrosinistra all'opposizione del governo di Kristersson. Lo comunica lo stesso premier in una lettera indirizzata al presidente del Parlamento svedese, Andreas Norlen.
ll premier della Svezia si dimette
"Il risultato elettorale potrebbe aver creato condizioni complesse per la formazione del prossimo governo, poiché le diverse posizioni espresse dai partiti in vista del giorno del voto potrebbero costituire un ostacolo per tutti i possibili incaricati alla formazione del governo e per tutte le possibili coalizioni", scrive Kristersson, secondo cui "sarà ora necessaria un'apertura costruttiva da parte dei partiti presenti in Parlamento".
La formazione del nuovo governo
"Ora spetta al presidente del Parlamento guidare i prossimi passi verso la formazione di un nuovo governo. Affinché tale lavoro possa iniziare immediatamente, chiedo con la presente di essere dimesso dall'incarico di primo ministro", annuncia Kristersson.
L'esito ufficiale delle elezioni
Lo spoglio dei voti si è concluso oggi, con i quattro partiti del centrosinistra (Socialdemocratici, Verdi, Sinistra e Centro) che hanno vinto le elezioni con un totale di 176 seggi, rispetto ai quattro partiti del centrodestra (I Moderati di Kristersson, i Democratici Svedesi, i Liberali e i Cristiano-democratici) che hanno ottenuto complessivamente 173 seggi. L'opposizione ha vinto con un vantaggio di 50.359 voti.
I prossimi passi
Ora il presidente del Riksdag, il Parlamento svedese, dovrà affidare un incarico esplorativo per la formazione di un governo, che andrà con tutta probabilità alla leader dei Socialdemocratici ed ex prima ministra, Magdalena Andersson.