Tusk: "Raid russi al confine". Scatta l'allarme in Polonia. Lavrov: "L'Occidente si prepara a farci la guerra"
- Jet militari della Nato in volo sulla Polonia
AGI - Le sirene d'allarme sono scattate nelle province polacche di Lublino e Precarpazia, al confine con l'Ucraina, per la minaccia di un attacco aereo. Lo ha riferito il sito di informazione polacco Wirtualna Polska. Per precauzione, sono stati interrotti i voli negli aeroporti di Lublino e Rzeszow.
Il portavoce del comando operativo delle Forze Armate polacche, il tenente colonnello Jacek Goryszewski, ha riferito che un drone è esploso a circa 4 chilometri dalla frontiera. Quando il velivolo è stato avvistato sui radar in avvicinamento, sono stati fatti decollare caccia.
Il primo ministro polacco, Donald Tusk, ha parlato di "un massiccio attacco aereo russo" contro l'Ucraina occidentale, vicino al confine polacco, nell'area di Jagodin. Potrebbe essere stata colpita una stazione di servizio, come domenica scorsa.
I paesi occidentali si stanno attivamente preparando alla guerra contro la Federazione Russa. A sostenerlo e' stato il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, nel suo intervento di apertura del IV congresso del Movimento russofilo internazionale, riporta la Tass.
"Oggi, i circoli dirigenti dell'elite della maggior parte dei paesi occidentali stanno seminando il mito della minaccia che proviene dalla Russia, si stanno attivamente preparando alla guerra contro il nostro paese e ci condannano, tra le altre cose, per aver minato i valori europei", ha detto.
I "valori europei" significano una sola cosa: "L'Europa e' di nuovo pronta a sostenere il nazismo", ha assicurato.