AGI - La legge non perdona la creatività, nemmeno quando a sbizzarrirsi è uno chef stellato: un tribunale sudcoreano ha multato uno dei ristoranti più celebri di Seul per aver servito un dessert guarnito con formiche. Lo ha raccontato il Guardian. Nei guai sono finiti il gestore e l'amministratore delegato di Evett, ristorante a due stelle Michelin nel ricco distretto di Gangnam, fondato dallo chef australiano Joseph Lidgerwood, apparso nel concorso di cucina Netflix Culinary Class Wars.
Anche se volto pubblico del ristorante, il cuoco non era imputato: lo era invece la moglie Ginny Kim, in quanto amministratore delegato, così come la società che gestisce il locale. Sono stati multati rispettivamente per 15 e 10 milioni di won (circa 10mila e 6.500 euro), secondo quanto riferito da Newsis. È andata bene, perché i pubblici ministeri avevano chiesto per loro un anno di carcere, oltre a multe da 10 e 20 milioni di won.
Secondo il giudice del tribunale distrettuale occidentale Lee Se-chang, il reato commesso non era affatto lieve, visto che i dolci alle formiche erano rimasti a lungo sul menu e che le analisi avevano riscontrato metalli pesanti oltre i livelli consentiti. Le formiche, ha detto il magistrato, sono utilizzate in cucina negli Stati Uniti e in Europa, e il ristorante sembrava non aver capito che in Corea del Sud non erano permesse. Anche se è stato lui a decorare i dessert, Lidgerwood non è finito nei guai perché la legge sudcoreana sulla sicurezza alimentare prevede che a rispondere delle violazioni siano i gestori dei ristoranti.
A South Korean court has fined the operator of one of Seoul’s most celebrated restaurants and its chief executive for serving a dessert topped with ants, an insect not approved for consumption under local food safety law.
— Raphael Rashid (@koryodynasty) September 16, 2026
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Solo dieci insetti ammessi in cucina, non le formiche
Nel Paese solo dieci specie di insetti sono approvate per l'uso in cucina, tra cui cavallette e vermi commestibili. Chi vuole aggiungere altro al menu deve ottenere un'approvazione temporanea dal ministero della Sicurezza alimentare, richiesta che il ristorante non aveva presentato.
Un dessert scoperto grazie ai social
Paradossalmente, la fama sui social si è ritorta contro Lidgerwood: proprio spulciando la rete le autorità si sono accorte della prelibatezza proibita. Secondo la pubblica accusa, il ristorante ha importato formiche secche dagli Stati Uniti e dalla Thailandia per posta a partire da aprile 2021, servendone da tre a cinque sopra un sorbetto a base di sikhye, tradizionale bevanda di riso dal sapore dolce, fino a gennaio 2025.