AGI - In Gran Bretagna, un uomo di oltre 60 anni ha ammesso di avere drogato, violentato e fatto abusare sessualmente della moglie per più di due decenni.
Davanti alla Manchester Minshull Street Crown Court, l'imputato si è dichiarato colpevole di 60 capi d'accusa per reati commessi dal 2004 fino al suo arresto, nell'ottobre dello scorso anno. L'identità dell'uomo, residente nella zona di Stockport, nella Grande Manchester, non è stata resa nota per proteggere quella della vittima. La donna ha assistito all'udienza dalla tribuna del pubblico, tenendo per mano alcuni familiari che la confortavano. Il marito ha impiegato 18 minuti per dichiararsi colpevole di tutte le accuse.
Le accuse
Tra i reati ammessi figurano stupro, tentato stupro, aggressione sessuale, penetrazione senza consenso e condivisione di immagini intime. Uno dei capi d'imputazione stabilisce che l'uomo somministrò intenzionalmente alla moglie una sostanza "con l'intento di stordirla o sopraffarla", così da consentire ad altre persone di compiere atti sessuali con lei. Gli abusi sarebbero avvenuti tra il 12 novembre 2004 e il 25 ottobre 2025 nell'abitazione familiare. Altri 12 uomini, di età compresa tra i 28 e i 74 anni, sono accusati di reati sessuali ai danni della stessa donna, ma si dichiarano non colpevoli di tutte le imputazioni. Il processo dovrebbero durare fino a 15 settimane.