AGI - Un ombrello, la pioggia battente e lo sguardo emozionato di un ragazzo di tredici anni. È iniziata così, la mattinata dell'8 settembre, la nuova vita scolastica del principe George. Il primogenito di William e Kate Middleton ha varcato per la prima volta da studente l'arco della Torre di Lupton, l'ingresso storico del collegio di Eton, accompagnato dai genitori in quello che è il momento che i tabloid britannici attendevano da mesi. George ha compiuto tredici anni lo scorso 22 luglio, e con l'inizio dell'anno scolastico segue le orme di famiglia. Prima suo padre William, poi lo zio Harry, hanno frequentato lo stesso istituto.
La decisione, però, non era stata immediata. Negli ultimi anni i principi di Galles avevano preso in esame diverse alternative per il futuro scolastico del figlio maggiore, visitando altri collegi prima di orientarsi definitivamente su Eton, scuola maschile che nel 2026 chiede una retta annuale di 63mila sterline. Ad accogliere il giovane George, sono stati il direttore dell'istituto Simon Henderson e il rettore Sir Nicholas Coleridge. Una scena che inevitabilmente riporta alla memoria un'altra giornata, quella del settembre 1995, quando William arrivò a Eton per il suo primo giorno, accompagnato dai genitori Carlo e Diana. Più tardi, nel 1998, toccò a Harry iniziare gli studi nello stesso collegio.
La riservatezza attorno al principe George
Se negli anni Novanta Buckingham Palace aveva negoziato con la stampa un accesso limitato agli eventi pubblici legati alla vita scolastica dei principi, oggi la sensibilità sul tema è ancora più marcata. Lo scorso agosto, in previsione dell'arrivo di George, sono comparsi cartelli con la scritta "No photography" lungo i recinti della scuola, un chiaro segnale rivolto a passanti e curiosi. Resta da vedere quanto queste indicazioni riusciranno a reggere nel momento in cui qualcuno, per strada, riconoscerà il futuro re passeggiare nei dintorni del collegio.
Perché Eton è la scelta naturale
Perché è proprio la vicinanza a rendere Eton una scelta quasi naturale per la famiglia. Il collegio dista infatti appena un quarto d'ora d'auto da Windsor, dove i Wales vivono nella loro residenza di Forest Lodge. Una distanza minima che permetterà a George di rientrare periodicamente a casa, dal momento che a Eton gli allievi tornano in famiglia ogni due o tre settimane durante i cosiddetti periodi di short leave, oltre che nelle vacanze scolastiche vere e proprie.
Il principe, in realtà, non arriva a Eton da perfetto sconosciuto. Secondo quanto ricostruito dai media britannici, i genitori lo avrebbero portato in visita all'istituto già nel 2023, con successivi ritorni negli anni seguenti per familiarizzare con gli ambienti. C'è poi un risvolto più personale in questo cambiamento: la possibilità di trascorrere più tempo con suo nonno, re Carlo III, come aveva fatto William quando, da studente a Eton, raggiungeva spesso a piedi il castello di Windsor per prendere il tè con la nonna, la regina Elisabetta II.
La storia e il prestigio di Eton
Fondata nel 1440 da re Enrico VI, Eton porta con sé un peso storico difficile da ignorare. Tra i suoi ex allievi figurano venti primi ministri britannici, oltre a innumerevoli figure di spicco della vita pubblica del Regno Unito. Un prestigio che, unito alla presenza di studenti provenienti da famiglie aristocratiche e influenti, rende la questione della riservatezza particolarmente delicata per l'istituto, chiamato ogni anno a bilanciare la propria fama con la tutela della quotidianità dei ragazzi che la frequentano.