AGI - Due appartamenti di lusso affacciati su Kensington Palace e riconducibili alla Guida Suprema dell'Iran sono stati messi sul mercato a Londra. Gli attici, acquistati per un valore complessivo di 36 milioni di sterline, vengono proposti dopo che il banchiere iraniano Ali Ansari, accusato di agire come prestanome per l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, è stato colpito da pesanti sanzioni internazionali. Le proprietà, situate a breve distanza dalla residenza ufficiale del Principe e della Principessa del Galles, dimostrano come il regime di Teheran abbia segretamente messo radici negli ambienti d'élite britannici. A luglio, Ansari è stato inserito nella lista nera del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti come "finanziatore chiave" del leader iraniano, accusato di aver sottratto miliardi di dollari al popolo per gestire un'articolata rete globale di beni.
Gli immobili a Palace Green finiti in amministrazione giudiziaria
Gli appartamenti oggetto della vendita si trovano al civico 3a di Palace Green, un complesso moderno situato vicino a Kensington Palace Gardens nella zona ovest di Londra, e dispongono di alloggi per il personale e terrazze private. Acquistati tra il 2014 e il 2016, gli immobili sono finiti sotto il controllo degli amministratori giudiziari dopo che Ansari è risultato inadempiente nel pagamento dei mutui. Sebbene il banchiere fosse stato sanzionato dal governo britannico lo scorso ottobre con il congelamento dei beni e il divieto di ingresso nel Paese, le autorità britanniche hanno autorizzato la vendita per consentire ai creditori privati di recuperare i finanziamenti. Eventuali profitti derivanti dall'operazione rimarranno comunque bloccati.
Uno dei due immobili è un attico duplex situato tra il sesto e il settimo piano, esteso su circa 366 metri quadrati e proposto congiuntamente dalle agenzie Knight Frank e Sotheby's. Acquistato nel 2016 per 19 milioni di sterline, l'appartamento con cinque camere da letto è attualmente in vendita a poco meno di 12 milioni di sterline, con un avviso che segnala agli acquirenti lo stato di amministrazione giudiziaria della proprietà. L'altro attico, occupante il settimo e l'ottavo piano dello stesso edificio, era stato comprato nel 2014 per 16,75 milioni di sterline e si trova ora sotto la gestione della società di consulenza Teneo, senza tuttavia figurare ancora in annunci pubblici sul prezzo.
L'impero immobiliare da 140 milioni nei quartieri d'élite di Londra
Né Ansari né i vertici del regime teocratico sono mai stati visti dal personale del complesso residenziale di Kensington dall'epoca dell'acquisto. L'operazione rappresenta solo una porzione del vasto portafoglio accumulato dal banchiere nell'ombra, che nel corso degli anni ha messo insieme proprietà nei quartieri più prestigiosi della capitale britannica per un valore superiore ai 140 milioni di sterline. Tra questi beni figurano anche diverse ville sulla celebre "Billionaires' Row" di Hampstead e una decina di immobili lungo The Bishops Avenue per un valore di 73 milioni, acquistati tramite la Birch Ventures, una società veicolo con sede nell'Isola di Man di cui Ansari risulta essere l'unico beneficiario.