AGI - Entro la fine di quest'anno, i Paesi dell' Africa spenderanno complessivamente più di 800 milioni di dollari in progetti spaziali. Lo riporta il Financial Times, che ricorda che ad oggi quasi 20 Paesi africani hanno già satelliti in orbita e molti altri stanno sviluppando i propri programmi spaziali. L'anno scorso, l'Unione africana (Ua) ha istituito l'Agenzia spaziale africana per coordinare i progetti e condividere le competenze.
I satelliti vengono utilizzati per raccogliere dati su meteo, agricoltura, risorse idriche, incendi boschivi e il Botswana e l'Uganda li utilizzano anche per la ricerca di minerali e per segnalare siccità e incendi, l'Angola per comunicare con le aree remote e Gibuti per monitorare le risorse idriche.
Nanosatelliti e sviluppo dell'industria spaziale
L'acquisto di immagini satellitari dalle grandi aziende può essere costoso e l'accesso a tali immagini potrebbe essere limitato per i Paesi soggetti a sanzioni: secondo il Financial Times, lo sviluppo dell'industria spaziale in Africa ha subito un'accelerazione grazie alla proliferazione dei nanosatelliti, dispositivi piccoli e relativamente economici, il cui costo si aggira intorno ai 50.000 dollari. Tali tecnologie consentono ai Paesi di sviluppare le proprie competenze senza dover investire in progetti costosi.