AGI - Papa Leone XIV è in visita nella Repubblica di San Marino. L'elicottero è atterrato all'aviosuperficie di Torraccia e il Pontefice è accolto dai Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva e anche da monsignor Edgar Pena Parra, nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino.
Il tragitto del Papa verso piazza della Libertà è stato caratterizzato da brevi soste nei Castelli di Domagnano, Borgo Maggiore e Città di San Marino, dove ha salutato i fedeli più fragili. In piazza della Libertà, schieramento dei Corpi Militari (Banda Militare, Compagnia Uniformata delle Milizie, Guardia del Consiglio Grande e Generale, Guardia di Rocca - Compagnia di Artiglieria con rispettive Bandiere) e l'alzabandiera al Palazzo Pubblico dei Vessilli della Santa Sede e di San Marino, il salve di cannone d'onore, in successione di 21 colpi. Papa Leone è il primo Capo di Stato, almeno negli ultimi 40 anni, ad affacciarsi dal balcone centrale di Palazzo Pubblico della Repubblica di San Marino.
Il messaggio di Mattarella
"In un frangente storico in cui l'ordine internazionale è vieppiù esposto a pericolose pulsioni verso la legge del più forte, la Sua incessante vicinanza alle comunità di ogni Stato, piccolo o grande che sia, infonde speranza e fiducia nel futuro", scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Pontefice in occasione della visita nella Repubblica di San Marino nel centenario delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede. "Con tali sentimenti, voglia accogliere, Santità, le espressioni della mia massima considerazione e dell'affetto dell'intero popolo italiano".
"L'Italia - sottolinea ancora Mattarella nel messaggio - guarda con partecipazione a questo significativo anniversario. Esso testimonia la solidità di un legame fondato su valori condivisi e su un costante dialogo al servizio della pace, della dignità della persona e del bene comune, ideali dai quali è animata anche la Costituzione italiana. La Repubblica di San Marino reca nel suo stesso nome traccia delle profonde radici cristiane e custodisce con orgoglio le proprie antiche tradizioni istituzionali. Sono certo - prosegue - che la Sua presenza in questo Paese sarà della più alta ispirazione per le Autorità e per i cittadini del Titano, così come per tutti gli uomini e le donne di buona volontà, confortati dal Suo costante richiamo, nei Suoi viaggi apostolici e nelle Sue visite, affinché si operi come costruttori di pacificazione e si ricerchi la concordia tra i popoli".