AGI - L'ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, Mike Huckabee, noto sostenitore degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, ha definito un atto di "terrore" l'assedio imposto da coloni israeliani ad alcune famiglie palestinesi nei pressi di Nablus, tra cui quella di un cittadino americano.
Da domenica i coloni hanno bloccato l'accesso ad alcune abitazioni palestinesi, impedendo ai residenti, secondo le loro testimonianze, di ricevere cibo e altri rifornimenti. "Le azioni di coloro che hanno compiuto questo orribile atto di terrore con l'obiettivo di intimidire e molestare questa famiglia sono disgustose", ha scritto Huckabee su X, rispondendo alle critiche sulla reazione degli Stati Uniti. "Non ci sono scuse per un comportamento così criminale", ha aggiunto. L'ambasciatore ha riferito che Israele è intervenuto su richiesta degli Stati Uniti.
L'impatto delle dichiarazioni e la situazione sul campo
Le dichiarazioni assumono particolare rilievo considerando le posizioni espresse in passato da Huckabee, pastore cristiano evangelico e sostenitore degli insediamenti ebraici in Cisgiordania, territorio occupato da Israele dal 1967. Huckabee si è inoltre opposto alla creazione di uno Stato palestinese.
Mercoledì l'esercito israeliano ha inviato sul posto alcune unità, che hanno rimosso una tenda, ma secondo testimoni i coloni sono rimasti nell'area con delle coperte. Successivamente le forze armate hanno annunciato l'invio di un nuovo battaglione nel tentativo di ristabilire l'ordine. Le violenze dei coloni israeliani contro i palestinesi in Cisgiordania sono aumentate drasticamente dall'attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023. Oltre 500 mila israeliani vivono negli insediamenti in Cisgiordania, considerati illegali dal diritto internazionale, insieme a circa tre milioni di palestinesi.
Smantellati due avamposti illegali dalle IDF
Le forze di sicurezza israeliane hanno smantellato due avamposti illegali situati nell'Area B della Cisgiordania, alla periferia delle località di Qusra e Jalud. Lo hanno riferito le Forze di difesa israeliane (Idf) in un post su X.
Durante l'operazione sono state confiscate le attrezzature presenti sul posto e un cittadino israeliano è stato fermato. "I soldati svolgeranno missioni difensive e pattugliamenti nell'area per mantenere la sicurezza e proteggere la zona", hanno aggiunto le Idf.