AGI - Un nuovo duro affondo sulle politiche europee e un avvertimento geopolitico a Teheran. Dal tavolo dello Studio Ovale, Donald Trump punta l'indice contro i leader del Vecchio Continente e, contemporaneamente, fissa le condizioni per evitare un’escalation militare su scala globale. "In Europa dovete fermare l'immigrazione illegale. Conosco il Continente meglio delle persone che lo guidano", ha dichiarato il Presidente degli Stati Uniti davanti ai giornalisti, individuando le due principali minacce alla stabilità europea: "Al primo posto l'immigrazione, al secondo l'energia".
Sul fronte mediorientale, le parole della Casa Bianca delineano uno scenario di fortissima tensione, accompagnato da un canale di trattativa aperto in extremis. Riferendosi all'Iran, Trump ha rimarcato la linea della massima pressione: "Avremmo dovuto colpirli duramente ieri. Molto, molto duramente, più di qualsiasi attacco dalla Seconda guerra mondiale a oggi".
Riaprire lo stretto di Hormuz
Nonostante la minaccia d'impiego della forza, Washington e Teheran avrebbero avviato interlocuzioni dirette per la riapertura dello Stretto di Hormuz. "Stiamo parlando di riaprire lo Stretto, di averlo completamente aperto entro domani. Questa è la fase uno", ha spiegato il Presidente, precisando che il dossier sul programma nucleare costituirà il passaggio successivo.
I nuovi negoziati rappresentano tuttavia un'opzione vincolata: per l'amministrazione americana si tratta dell'"ultima chance" a disposizione delle autorità iraniane per stringere un accordo ed evitare una nuova e più grave condotta militare da parte degli Stati Uniti.
L'ambasciatore Usa: "Trump critica Meloni perché la rispetta"
E sul rapporto tra Trump e Meloni si è espresso oggi l'ambasciatore americano in Italia, Tilman Fertitta: "Bisogna capire una cosa: Donald Trump è scontento della Nato in questo momento. E uno dei motivi per cui ha avuto parole dure nei confronti di Giorgia Meloni è che e di questo tutti gli italiani dovrebbero essere orgogliosi gli Stati Uniti la considerano una leader mondiale, non semplicemente la Presidente del Consiglio italiana. In un certo senso è un complimento che Donald Trump la critichi, perchè significa che la rispetta abbastanza come leader da aspettarsi di piu' da lei e di chiederle di fare di piu'", ha detto Fertitta, incontrando la stampa a Bari a bordo del suo yacht Boardwalk.
"Non lo vedete attaccare altri. Critica il primo ministro del Regno Unito, critica la Francia, critica l'Italia. Quindi prendetelo come un complimento per la vostra Presidente del Consiglio: significa che la considera una leader mondiale e che per questo le dice cosa si aspetta da lei", ha aggiunto, dicendo anche che "Donald Trump dice anche certe cose per ottenere un effetto. E voi ci cascate completamente. Un'ordinanza restrittiva? Dai, siamo seri. Donald Trump si diverte. E' una persona molto carismatica. Ho cenato con Meloni e Donald Trump: si piacciono, hanno un ottimo rapporto". "In questo momento - ha detto ancora - è un po' contrariato con la NATO e quindi critica i leader della NATO. Ancora una volta, dovreste essere contenti di avere una leader cosi' rispettata dagli Stati Uniti. Se non la rispettasse, non perderebbe tempo con lei".