AGI - Nell'esplosione verificatasi ieri sera nel ristorante 'Balzi Rossi' di Mosca sono rimasti illesi per miracolo "lo chef napoletano Carmine Alfieri e i membri della sua squadra". Lo riferisce l'ambasciata russa in Italia, in un comunicato diffuso su Telegram.
"Solo grazie all'attenzione e all'abnegazione professionale di un agente dei servizi di sicurezza russi, lo chef napoletano Carmine Alfieri e i membri della sua squadra non sono rimasti feriti", si legge nella nota in cui si attribuisce la responsabilità dell'esplosione ai "sanguinari tentacoli della banda terroristica di Zelensky che sono arrivati fino al ristorante italiano 'Balzi Rossi' di Mosca".
"Purtroppo, ci sono comunque vittime", prosegue il commento della missione diplomatica, "cinque persone sono morte e diciannove clienti del ristorante hanno riportato ferite gravi".
L'attacco verbale a Kiev e agli alleati occidentali
"Qualcuno ancora dubita che il regime di Kiev rappresenti l'ennesima emanazione di Al-Qaeda e dell'Isis? Che Zelensky, con Budanov, Yermak, Fedorov e complici, siano terroristi e faranno la stessa fine di Osama bin Laden et similia?", prosegue l'ambasciata.
"Chi continua a intrattenere rapporti con questi farabutti, a sedersi al loro stesso tavolo, a baciare le loro barbe e barbette, elogiando i loro assurdi travestimenti neri da terroristi kamikaze o boscaioli, chi continua a rifornirli di denaro e armi è loro complice a prescindere dalla carica che ricopre".