AGI - Da locale chic e ambitissimo, a cattivo esempio nel mondo del food. dopo gli scandali il ristorante Noma di Copenaghen è pronto a riaprire le sue porte ai clienti.
La nuova gestione dopo gli scandali
Spesso annoverato tra i migliori al mondo, il pluristellato riaprire infatti la prossima settimana sotto una nuova gestione, dopo che il suo co-fondatore, lo chef stellato Rene' Redzepi, si è dimesso in seguito alle accuse di abusi fisici e psicologici.
Il nuovo approccio
Il nuovo executive chef, Pablo Soto, che lavora al ristorante da quasi un decennio, ha affermato che, pur rimanendo "lo stesso Noma", sono stati apportati alcuni cambiamenti significativi, riporta il Guardian. Oltre a un nuovo menù mensile in continua evoluzione, che sostituisce il precedente stagionale, ha dichiarato che ora si pone maggiore attenzione a consentire ai dipendenti di vivere una vita piena.
Il (quasi) addio di Redzepi
Redzepi, che si è scusato con "coloro che hanno sofferto sotto la mia guida", non è più coinvolto nella gestione quotidiana del ristorante, ma Soto ha affermato che continuerà ad avere un'influenza creativa. Da quando ha fatto irruzione nel panorama culinario nel 2003, il Noma è stato classificato cinque volte come il miglior ristorante del mondo e ha ottenuto tre stelle Michelin, reinventandosi più volte nella capitale danese e con eventi pop-up in tutto il mondo.