AGI - L'accordo di Schengen sulla libera circolazione nei paesi dell'Unione europea che lo hanno sottoscritto si applica anche a Ceuta, così come all'altra enclave spagnola di Melilla in Marocco, ma con norme speciali: chiunque entri, regolarmente o meno, non può uscire liberamente, ma solo dopo controlli.
Schengen a Ceuta, le norme 'speciali'
Su questo la Commissione europea si è espressa più volte. "L'acquis di Schengen si applica integralmente all'intero territorio della Spagna, comprese le città di Ceuta e Melilla. Le frontiere di Ceuta e Melilla con il Marocco costituiscono inoltre frontiere esterne dell'area Schengen", si legge nella riposta all’interrogazione di un parlamentare europeo di Renew del 2022.
I controlli se si esce da Ceuta
"Tuttavia, conformemente al Codice Frontiere Schengen, alle città di Ceuta e Melilla si applicano norme speciali, secondo cui devono essere effettuati controlli d'identità e dei documenti al momento della partenza da Ceuta e Melilla verso la Spagna peninsulare o altri Paesi Schengen", si precisa.
La sentenza della Corte suprema spagnola
La norma non è stata modificata neppure dalla recente sentenza della Corte suprema spagnola sui respingimenti, che molto polverone ha sollevato. I giudici hanno chiarito che la legge consente il respingimento immediato alla frontiera solo per gli stranieri intercettati mentre tentano di superare barriere fisiche, come recinzioni.
La legge sull'immigrazione in Spagna
Questo non significa che tutti coloro che arrivano per esempio via mare, che non è una barriera fisica, possano restare liberamente in Spagna e dunque nell'Unione europea. A queste persone si applica la legge sull'immigrazione che stabilisce il rimpatrio dopo un procedimento amministrativo, con l'identificazione, e una decisione formale in caso sia stata presentata una richiesta di asilo. Lo stato spagnolo può decidere il trasferimento controllato verso la penisola per ragioni umanitarie, in caso di sovraffollamento delle strutture di accoglienza.
L'emergenza a Ceuta
Centinaia di migranti sono entrati solo oggi a Ceuta dal Marocco, unendosi ai 1.500-2.000 arrivati nei giorni scorsi, generando la più grave crisi nell'enclave spagnola dal 2021. Ceuta e l'altra enclave spagnola di Melilla, in Marocco, sono gli unici confini terrestri dell'Unione europea con l'Africa. Centinaia di persone sono entrate in massa. Madrid ha annunciato l'invio di altri soldati per far fronte all'emergenza e il governo italiano sta valutando, alla luce di questi ultimi fatti, di sospendere l'accordo di Schengen con la Spagna.