AGI - Un evento di straordinaria rarità medica si è registrato al Royal Brisbane and Women's Hospital, nel Queensland, in Australia, dove una donna di trentaquattro anni ha dato alla luce quattro gemelle identiche. Le neonate, battezzate Emily, Harriet, Alexa e Catherine, sono venute al mondo al termine di una gravidanza seguita con la massima attenzione dai reparti di ostetricia e neonatologia della struttura australiana.
La particolarità di questa nascita non risiede soltanto nel numero dei fiocchi rosa, ma nella dinamica biologica che ha caratterizzato il concepimento. Le quattro bambine sono il risultato di un unico ovulo fecondato che, nelle primissime fasi dello sviluppo, si è diviso in quattro distinti embrioni.
A rendere il caso clinico eccezionale e al tempo stesso estremamente delicato è stata la condivisione di un'unica placenta. Questa specifica condizione anatomica espone la gravidanza a rischi elevatissimi, stimati dalla letteratura medica in circa un caso ogni quindici milioni di gestazioni.
Il monitoraggio della gravidanza
La condivisione placentare richiede infatti un monitoraggio costante per scongiurare complicazioni legate alla distribuzione del flusso sanguigno e alla crescita dei feti. Il successo dell'intervento e la gestione della gravidanza da parte dell'equipe medica del Queensland rappresentano un traguardo di rilievo per la medicina perinatale.
Il post-parto e l'eco mediatica per le gemelle
Al momento, la trentaquattroenne Jenitar Na'amoana e le piccole stanno affrontando il percorso post-parto sotto il controllo dei medici dell'ospedale australiano, mentre la notizia continua a rimbalzare sulle principali testate internazionali per la sua eccezionalità statistica.