AGI - Tre mesi dopo il mancato attentato, la White House Correspondents' Association, l'organizzazione che riunisce i corrispondenti per i media dalla Casa Bianca, terra' stasera una nuova edizione della sua tradizionale cena annuale. Dopo l'attentato, in cui uno squilibrato californiano aveva cercato di raggiungere il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump aveva promesso che avrebbe partecipato alla cena una volta riprogrammata. E sarà cosi'.
Stavolta l'evento è stato organizzato in un posto più piccolo, il Waldorf-Astoria, e con misure di sicurezza rafforzate. "Questa cena non sarà soltanto l'occasione per portare a termine il nostro programma", ha dichiarato Weijia Jiang, Presidente dell'associazione e corrispondente della Casa Bianca per Cbs News. "Sara' anche un messaggio: la violenza non ha posto nella vita americana e una stampa libera non si lascerà intimidire".
L'attentato del 25 aprile
Era la sera del 25 aprile quando più di duemila giornalisti, membri del Congresso, celebrità e funzionari dell'amministrazione Trump stavano partecipando al gala al Washington Hilton Hotel quando gli agenti del Secret Service ordinarono a tutti di gettarsi a terra. Alcuni presenti raccontarono di aver sentito forti rumori provenire dall'esterno della sala da ballo. "Ho sentito un rumore e inizialmente ho pensato che fosse un vassoio caduto", raccontò Trump durante una conferenza stampa poche ore dopo.
A un piano superiore rispetto alla sala della cena, Cole Tomas Allen, 31 anni, si era lanciato contro il posto di controllo della sicurezza e aveva aperto il fuoco contro gli agenti. Un membro del Secret Service era stato colpito, ma grazie al giubbotto antiproiettile era rimasto illeso. Allen venne arrestato.
La reazione di Trump
Quella notte ci fu un momento in cui tutti, in modo insolito, si erano compattati: Trump, in una conferenza stampa organizzata a tarda sera alla Casa Bianca, aveva detto di non avere avuto più voglia di attaccare i media, i giornalisti avevano accolto con sollievo le parole del Presidente e immaginato un futuro meno spigoloso. Ma con il passare dei giorni è tornato tutto come prima. Il tycoon ha continuato la sua battaglia contro i giornalisti a colpi di insulti, minacce e ricorsi in tribunale. L'ultimo, avviato contro il New York Times per le rivelazioni sulle falle nella sicurezza del nuovo Air Force One, quello donato dal Qatar e revisionato dall'intelligence americana, si è concluso con il ritiro della denuncia da parte del dipartimento di Giustizia.
Il programma e il clima della serata
Ma chi si aspetta un clima idilliaco stasera non ha certezze. Quest'anno saranno consegnati premi speciali alle persone che hanno contribuito a gestire l'emergenza durante l'attentato. L'agente del Secret Service Victor Gonzales, che si trovava nel corridoio dell'hotel quando l'attentatore ha fatto irruzione, riceverà il President's Award for Exceptional Service. "Durante lo scontro, Gonzales è stato colpito al giubbotto protettivo e ha continuato a rispondere alla minaccia", ha dichiarato il Secret Service in una nota. Anche il personale del Washington Hilton Hotel sarà premiato per aver conservato e donato in beneficenza i pasti non serviti e per aver assistito gli ospiti nelle ore successive all'attacco, ha spiegato Jiang. Trump, che non ebbe il tempo di pronunciare il discorso preparato per la cena del 25 aprile, interverra' stasera. Che cosa dirà? È il grande punto interrogativo della serata. In un messaggio pubblicato sui social il 2 giugno, il Presidente disse di essere ancora indeciso se pronunciare "gli stessi commenti piuttosto pungenti" che aveva preparato per il discorso originale. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ieri ha invitato tutti a sintonizzarsi con l'evento per ascoltare le parole del Presidente. La cena comincerà alle 20 (le due di notte in Italia). Sono previste numerose dirette streaming sui media americani.