AGI - Il cancelliere della Germania, Friedrich Merz, ha approfittato delle dimissioni di Jens Spahn da capogruppo parlamentare della sua Cdu per avviare un rimpasto finalizzato a risollevare il suo impopolare governo in vista delle elezioni regionali di settembre, che potrebbero vedere per la prima volta i nazionalisti di Afd conquistare la guida di un Land. In palio ci sono infatti gli esecutivi di due regioni dell'ex Ddr, Sassonia-Anhalt il 6 settembre, dove Afd è già il primo partito, e Meclemburgo-Pomerania Anteriore il 20 settembre.
I cambiamenti nello staff del cancelliere Mertz
Spahn ha lasciato l'incarico dopo aver commissionato, insieme a suo marito, un figlio tramite maternità surrogata, pratica alla quale la conservatrice Cdu è però contraria. Al suo posto, ha annunciato Merz, arriverà il suo capo di gabinetto Thorsten Frei, che sarà a sua volta sostituito dalla ministra della Salute Nina Warken, prima donna a guidare lo staff della cancelleria tedesca. Carsten Linnemann, segretario generale della Cdu, rileverà il portafogli di Warken.
Il trentatreenne Philipp Amthor, attuale sottosegretario per il Digitale, sostituirà inoltre Michael Meister come sottosegretario di Stato per la Cooperazione Federale-Statale presso la cancelleria. Meister, sottolineano i media tedeschi, viene licenziato in risposta al malcontento dei governi regionali per quella che è stata giudicata un'insufficiente cooperazione con il governo federale.
Merz ha anticipato che ci saranno ulteriori cambiamenti nel governo, ma non ha fornito dettagli, salvo che tali decisioni richiederanno "ancora qualche giorno, e forse più tempo". Fonti ben informate hanno riferito alla Ard che la tesoriera della Cdu, Franziska Hoppermann, è destinata a succedere a Linnemann alla segreteria del partito. Il ministro dei Trasporti, Patrick Schnieder, appare infine destinato a perdere il suo incarico.