AGI - Dopo giorni di trattative, gli ambasciatori dei 27 stati membri hanno trovato l'accordo per dare il via libera al 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia.
Nell'approvare il 21esimo pacchetto di sanzioni, è stato raggiunto un accordo per estendere per 12 mesi l'attuale livello del tetto massimo al prezzo del petrolio. Questa misura privera' la Russia di ingenti entrate petrolifere in un contesto di volatilita' dei mercati energetici. Lo riporta un diplomatico Ue vicino ai negoziati.
Il nuovo pacchetto, riferisce, contiene il maggior numero di sanzioni individuali rispetto a qualsiasi altro pacchetto degli ultimi quattro anni. Include ampie restrizioni e divieti di transazione contro il settore finanziario russo e nuove misure contro le criptovalute. Sono stati inoltre concordati ulteriori inserimenti nell'elenco delle navi della flotta ombra e dei suoi complici. Il pacchetto si impegna ad anticipare le misure necessarie per limitare i visti agli ex combattenti russi. Include anche nuove restrizioni commerciali che limiteranno ulteriormente l'industria militare russa.
Il diplomatico Ue riferisce che nonostante i negoziati siano stati "impegnativi" è stato raggiunto un accordo "mantenendo l'unita' dell'Ue", come già avvenuto nei precedenti 20 pacchetti. Gli Stati membri sono stati chiari e uniti nel richiedere misure forti per limitare ulteriormente la capacita' della Russia di continuare la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina.
Negli ultimi giorni a bloccare l'adozione del pacchetto era la Grecia che contestava la misura che prevedeva un divieto imposto alle aziende europee di esportare gas naturale liquefatto russo verso Paesi terzi.
Sul punto, riferisce una fonte Ue, è stato raggiunto un compromesso. L'intesa introduce una esenzione limitata per i contratti conclusi prima del 24 febbraio 2022, consentendo il trasferimento di Gnl verso Paesi terzi - e gli acquisti connessi - esclusivamente nell'ambito di tali accordi preesistenti. L'espansione di queste operazioni da parte degli operatori dell'UE sara' rigidamente limitata, mentre il Consiglio potrà rivedere annualmente la portata dell'esenzione.