AGI - Il neo premier britannico, Andy Burnham, nella prima riunione del gabinetto, ha esortato i ministri a esaminare "tutte le possibili soluzioni" per contribuire a ridurre la pressione del costo della vita. Lo riporta la stampa britannica.
"Cosa possiamo fare per alleggerire anche solo un po' la pressione sulle spalle delle persone, per dare loro un po' di speranza che l'aiuto arriverà, in modo che possano avere un po' di fiducia nel fatto che le cose stiano migliorando? Questa è la missione che ci siamo prefissati insieme", ha detto Burnham ai membri del nuovo governo. "Dobbiamo essere un governo attento al costo della vita, riducendolo e valutando tutte le possibili soluzioni", ha aggiunto.
La prima misura economica
Via l'IVA sulle bollette elettriche. All'indomani del suo insediamento a Downing Street e in anticipo sulla prima riunione di gabinetto del nuovo esecutivo, il neo premier britannico ha annunciato una misura che dovrebbe costare circa 850 milioni di sterline e consentirebbe di ridurre in media il peso delle bollette di 45 sterline all'anno a partire da ottobre. Ma la copertura della misura annunciata da Burnham rimane un rebus.
Downing Street ha fatto sapere che la misura sarà parzialmente finanziata dall'abbandono del progetto di identità digitale programmato dal governo di Keir Starmer, che sarebbe costato circa 1,8 miliardi di sterline in tre anni. Il neo cancelliere dello Scacchiere, John Healey, ha affermato che il taglio "ridurrà l'inflazione sostenendo al contempo le famiglie" senza aggiungere altri dettagli.
Dubbi sulla copertura finanziaria
Tuttavia Darren Jones, ex capo della segreteria di Starmer, epurato da Burnham nella composizione del nuovo governo, ha fatto sapere che nessuna cifra era stata stanziata per il progetto di identità digitale del precedente esecutivo. "Buona notizia: l'IVA sulle bollette dell'elettricità verrà ridotta - ha detto Jones - È un modo semplice per le famiglie di risparmiare qualche soldo e contribuire, in modo meccanico, a mantenere l'inflazione un po' più bassa". "Tuttavia - ha aggiunto - il programma DigitalID non ha ricevuto finanziamenti. Il governo dovrà spiegare in sede di bilancio come intende finanziare le sue nuove politiche".
La riunione del nuovo governo
L'attesa è per la conclusione della prima riunione di gabinetto iniziata poco fa, e che lo stesso premier ha aperto invitando i suoi ministri a cercare "ogni via possibile" per ridurre il caro-vita che pesa sui cittadini di Sua Maestà.
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